Bayer pesante a Francoforte

L’avvio di settimana nelle Borse mondiali non ha fugato il clima di incertezza delle precedenti ottave. A New York il rafforzamento di General Motors (più 3,6%) ha consentito all’indice Dow Jones di mantenersi quasi sempre in terreno positivo; una intonazione pesante è stata espressa dai titoli tecnologici, con Converses Technology che nel Nasdaq arretra del 9%. Pesante Walt Disney (meno 1,6%) dopo il declassamento da parte di Citigroup e di nuovo in calo Lehman Brothers del 5% nonostante il forte incremento degli utili. Nelle piazze europee è andata peggio; sempre più penalizzata Francoforte, con le blue chip Bayer e Siemens che arretrano, rispettivcamente, del 2,8% e del 2,4%; in calo anche Infineon di oltre l’1% dopo il rinvio nella quotazione della filiale delle «memorie». Crollo di Hypo R.E. del 4,5%. Parigi è riuscita a contenere le perdite sotto l’1%, nonostante la flessione del titoli del lusso, con Lvmh in calo del 2,2%. Offerti a Londra i titoli minerari, ma in controtendenza Rolls Royce (più 1,2%).