Bayer rimbalza a Francoforte

Le Borse mondiali stanno consolidando i bassi livelli raggiunti all’inizio di questa settimana, e anche gli indici di New York sono apparsi più stabili forse grazie all’ormai metabolizzato rialzo dei tassi Fed, previsto per la fine del mese. A sostenere la ripresa gli sprint di alcuni titoli tecnologici, con Creative Technology in crescita del 5,5%; in controtendenza E. Trade financial, che cede il 5,6%. Bene Boeing, in crescita del 4,8%, che si avvantaggia delle difficoltà dell’europea Eads, giunta a perdere a Parigi fino al 30%. Le Borse del Vecchio continente non hanno del tutto superato lo choc dei ribassi dei giorni scorsi, ma sono state le notizie societarie a «movimentare» i listini. Ha chiuso in positivo Francoforte grazie alle performance di Bayer (più 7%) che ha ottenuto il controllo di Schering, in rialzo pure del 2%. Sulla piazza francese in vista anche Ppr (più 2,3%), che ha deciso di cedere i grandi magazzini Printemps per un miliardo di euro.