Il Bayern si rialza in vista della Juve. Francia, Bordeaux in fuga

In Bundesliga avanzano i bavaresi: solo pari<BR> per Leverkusen e Werder. In Ligue1 ko per<BR> Lione e Auxerre: il Bordeaux vince batte il Psg<BR> e vola. In salita le sorprese Montpellier e<BR> Valenciennes. Portogallo, il Benfica agguanta<BR> il Braga in vetta. In Olanda è sfida Twente-Psv

GERMANIA. La novità della settimana, in Germania, non sarebbe stata una notizia fino alla scorsa stagione: un turno di campionato favorevole al Bayern Monaco. Roba normale, prima dell'era Van Gaal. Roba rara, da agosto ad oggi. Eppure i bavaresi ora sono a soli 4 punti dalla vetta nonostante una stagione deludente. Merito del 2-1 con cui hanno liquidato il Borussia Moenchengladbach nell'anticipo di venerdì. E «colpa» anche delle squadre in vetta, che non vanno oltre il pareggio. Il Bayer Leverkusen impatta 0-0 in casa dell'Hannover, mentre il Werder Brema incappa nello stesso risultato senza reti a Colonia. Classifica che ora vede le Aspirine prime con 31 punti e i verdi secondi, raggiunti a quota 28 dallo Schalke 04 (2-0 sull'Hertha Berlino fanalino di coda). Segue poi il Bayern a una sola lunghezza, tallonato da un Amburgo in odore di crisi (solo 0-0 casalingo contro l'Hoffenheim). Solo 2-2 per il Wolfsburg di Barzagli contro il Friburgo, mentre lo Stoccarda rimane terzultimo dopo l'1-1 interno contro il Bochum.
FRANCIA. Continua a mescolarsi la classifica della Ligue1. Dopo il blitz dell'Auxere, salito in vetta due settimane fa, la leadership sembra tornata saldamente nelle mani dei campioni in carica del Bordeaux, ma dietro ai Girondins è lotta aperta. Gourcuff e compagnia si limitano all'1-0 di Plasil per battere il Paris Saint Germain e per portare a 4 punti il vantaggio sulla seconda, nella fattispecie il sorprendente Montpellier (2-1 contro il Le Mans). Sorprendente almeno quanto il Valenciennes, che agguanta i più blasonati Auxerre e Lione al terzo posto, a quota 26 punti. La squadra del Pas-de-Calais vince 3-1 contro il Monaco e agguanta le due big. Il Lione, dopo il 5-5 di qualche settimana fa contro il Marsiglia, dà di nuovo vita a un match pazzo a Lilla: passa in vantaggio per 3-1 con la tripletta di Lisandro Lopez, poi nella ripresa si fa battere 4-3. Meno combattuta, invece, la partita di Auxerre, dove l'AJ viene bastonato per 3-1 dal Nancy. Menzione anche per il Marsiglia di Deschamps, che si dimostra in un ottimo periodo di forma andando a vincere il derby con il Nizza per 3-1. Contro il Tolosa primo successo per il Grenoble, sempre ultimo in classifica ma ora a 3 punti dal Le Mans penultimo.
SCOZIA. Tutto invariato nella Scottish Premiership. Celtic e Rangers vincono entrambi con un tris e i cattolici mantengono due punti di vantaggio sui «cugini» protestanti (che devono però recuperare un turno). I biancoverdi vincono 3-0 al Celtic Park contro l'Aberdeen (doppietta del greco Samaras), mentre i blue passano per 3-1 a Falkirk con i soliti Boyd e Miller. L'Hibernian di Edimburgo rimane appaiato ai Rangers grazie al 2-0 sul Motherwell.
PORTOGALLO. L'operazione-aggancio è conclusa. Con il pareggio per 1-1 di Leixoes, lo Sporting Braga viene raggiunto in vetta alla Liga Sagres dal Benfica. Le Aguias di Lisbona - grazie alla tripletta del capocannoniere Cardozo e al gol di Saviola - si sbarazzano dell'Academica Coimbra e sono finalmente primi. Segue a tre punti il Porto, che a Guimaraes batte per 4-1 il Vitoria. Poi, un baratro di sette punti per trovare il Maritimo di Funchal, quarto in classifica dopo il 5-2 rifilato all'Olhanense.
OLANDA. È ormai ufficialmente una sfida a due quella per il campionato olandese. L'ultimo «eliminato» dalla corsa è l'Ajax, che a Utrecht perde 2-0 e scivola a 9 punti dal Twente capolista. La squadra di Enschede non perde un colpo e vince a Nijmegen nel recupero una partita assurda conclusasi 4-3 per gli ospiti. Meno spettacolare ma altrettanto redditizio il 2-0 esterno che consente al Psv Eindhoven di rimanere secondo a due punti dal Twente. Brutto ko interno, invece, per l'AZ Alkmaar campione in carica, battuto 2-1 dal Vitesse. Bene il Feyenoord, che nel 3-1 sul Groningen vede esultare di nuovo due vecchie volpi del gol come Makaay e l'ex milanista Tomasson.