Bazaruto, l'arcipelago metà deserto e metà oceano

Luca Pollini

Cinque isole selvagge al largo della costa nel Mozambico meridionale, immerse nelle acque turchesi dell'oceano Indiano. Queste terre sono un paradiso della natura - nel vero senso della parola - sottoposto a tutela dal 2000 grazie alla costituzione del Parco Nazionale omonimo. È proprio l'eccezionale biodiversità a fare dell'arcipelago di Bazaruto una delle nuove mete per chi cerca un viaggio a stretto contatto con l'ambiente. Nell'area del Parco vivono più di 180 specie di uccelli e 45 tipologie di rettili e anfibi, sott'acqua la barriera corallina è ricca di coralli, abitata da pesci tropicali, tartarughe, squali, delfini, balene e dugonghi. Una terra tropicale che nasconde una storia affascinante, perché per diversi anni le sue acque erano battute da pirati e pescatori di perle. In epoca coloniale, poi, le isole sono diventate sedi di colonie penali per prigionieri provenienti da tutta la regione. Oggi, a contribuire a mantenere le isole incontaminate e poco frequentate, sono i prezzi molto alti dei lussuosi lodge sorti sulle coste, dove per una notta si paga anche 500 dollari. In alternativa, nel villaggio di Vilankulos, c'è l'accogliente Casa Babi (www.casababi.com), mini resort sul mare aperto e gestito dall'italiana Sabrina Rocco che accoglie solo una dozzina di ospiti, dove si cucina tutto al momento, anche il pane, con prodotti a Km 0. Proprio sulla spiaggia davanti al resort partono le escursioni col dhow, imbarcazione locale caratterizzata dalla vela latina e da uno scafo poco profondo adatto a scivolare sulle correnti dell'oceano, per andare alla scoperta delle cinque piccole isole Benguerra, Magaruque, Bangué, Santa Carolina e Banzaruto, dove lingue di sabbia chiara si alternano a pozze d'acqua argentea lasciate dalla marea. Nei minuscoli stagni si possono scorgere eleganti fenicotteri rosa in cerca di qualche preda, mentre alle spalle della spiaggia s'innalzano alte dune di sabbia dorata: il deserto si tuffa nell'oceano, lo spettacolo è unico. Per raggiungere il Mozambico si consiglia di volare su Johannesburg, da lì partono voli giornalieri per Vilankulos, Il periodo migliore per visitare le isole di Bazaruto va da maggio a novembre, quando le piogge e le temperature sono più favorevoli.