Bazoli battezza il piano triennale di Mittel

da Milano

Il consiglio di amministrazione della Mittel, finanziaria presieduta da Giovanni Bazoli, ha approvato ieri il piano triennale 2008/2010 «che punta a valorizzare un significativo potenziale ancora inespresso». Tra i punti più significativi la volontà della società di mantenere la propria natura di holding di partecipazioni, ma anche quella di rafforzarsi quale operatore nel campo dei servizi finanziari, con il potenziamento di tutte le attuali aree operative, affiancate dalla nuova funzione di advisory a completamento dei servizi offerti. Dal punto di vista dei risultati, il piano prevede un utile netto 2008 in linea con il 2007, pari a circa 15 milioni, con una crescita di circa il 30% al terzo anno, vale a dire 20 milioni di euro nel 2010. Sempre sul fronte dei numeri, il piano triennale di Mittel prevede a livello di gruppo ricavi operativi annui medi pari a 51,3 milioni, costi annui medi, esclusi gli utili di pertinenza di terzi, pari a 13,3 milioni e una crescita delle attività a circa 800 milioni nel 2010 da 630 nel 2007. Il tutto, ha sottolineato la società nel piano presentato dal direttore generale Giovanni Gorno Tempini in occasione della riunione del cda, «con un prudente utilizzo della leva finanziaria, con un rapporto debito/mezzi propri inferiore a uno».