Bazzani contro la bestia nera Siena

Paola Balsomini

Per la prima volta dall'inizio della stagione Emiliano Bonazzoli non ci sarà. L'attaccante infatti è reduce da un affaticamento muscolare che lo ha condizionato nell'ultima gara di campionato contro il Messina e per Walter Novellino è arrivato il momento di cambiare. Ma la vera novità, questo pomeriggio contro il Siena, potrebbe essere l'ingresso in campo dal primo minuto di Fabio Bazzani, per struttura fisica e caratteristiche, uomo ideale dopo i giorni di pioggia che si sono abbattuti su Genova. Perché l'idea di schierare la coppia-fantasia Flachi-Quagliarella al tecnico blucerchiato, che intanto continua nel suo personale silenzio stampa, è anche venuta e lo strano ballottaggio Bazzani-Quagliarella è anche destinato a proseguire durante il match con una sorta di staffetta, quella classica di un tempo per uno: «Non so ancora se giocherò - spiega Bazzani - ma mi sono accorto che c'è questa possibilità, spero almeno di fare uno spezzone. Io comunque sto bene e a Palermo ho capito di essere tornato utile. Non mi sento di essere inferiore ai miei compagni, anche se ho sempre detto che la Sampdoria ha un attacco fortissimo». Vicino avrà il gemello Flachi: «Ho avuto momenti di difficoltà particolarmente lunghi e Francesco mi è sempre stato vicino. Tra noi c'è una vera amicizia. Tornare al gol? Lo baratterei volentieri con una vittoria contro il Siena che è sempre stata la nostra bestia nera».
Cambia l'attacco, insomma, ma non la difesa visto che Falcone ha recuperato dalla botta alla coscia sinistra, così come Zenoni che è in ballottaggio con Maggio, mentre a sinistra ci sarà Accardi. Insomma, Novellino cerca continuità di risultati ma al tecnico manca invece una continuità di formazione, anche a causa di un'infermeria decisamente affollata: «È stato un anno con più bassi che alti - racconta il numero nove - ora invece dobbiamo cercare quella serenità che fino ad ora non abbiamo avuto». E le cose non vanno meglio nemmeno a centrocampo, visto che Parola due giorni fa si è fermato per un problema muscolare (ieri gli esami hanno evidenziato uno stiramento all'inguine) e che Palombo, reduce da un problema al ginocchio, non sarà rischiato contro il Siena. Così con la conferma di Olivera e Franceschini esterni, ecco che i due centrali saranno Delvecchio e Volpi, al rientro dalla squalifica. Del resto a rincuorare la truppa sono soprattutto le due vittorie consecutive, quella di Palermo in Coppa e quella di campionato contro il Messina. Adesso però serve il tris che potrebbe dare un pizzico di tranquillità in più. Per la svolta, però, come ha predicato anche il veterano Berti «serve più cattiveria». Ed è per questo che il tecnico oggi punterà sulla grinta di Delvecchio e Bazzani.