Bazzani firma per tre anni col Livorno

Dopo 111 partite e 69 gol Fabio Bazzani lascia la Sampdoria. Quattro stagioni che lo hanno portato da bomber mitologico della gradinata Sud, al calvario degli infortuni, passando attraverso quel dissapore con Novellino e la tifoseria, quando decise di prendere la valigia per trasferirsi (sei mesi) alla Lazio, ufficialmente per seguire la sua allora fidanzata Alessia Merz.
Bazzani ha detto basta, non ha aspettato la chiamata da Corte Lambruschini: troppo rischioso per lui attendere una convocazione che poteva anche non arrivare, di fronte alla possibilità di continuare a giocare in serie A, di rilanciarsi in un'altra piazza dopo due anni passati a riabilitarsi da un ginocchio malandrino. Così il numero 9 doriano, che si svincolerà il prossimo 30 giugno, ha firmato ieri un contratto che lo legherà al Livorno di Spinelli fino al 2010. Soddisfazione tra gli amaranto per l'arrivo del blucerchiato che comunque non è visto come l'erede di Lucarelli: «Bazzani è un giocatore di elevata caratura - ha commentato il tecnico amaranto Nando Orsi - ma questo non vuol dire che sia l'erede designato di Lucarelli. Nulla fa presupporre che l'attaccante lasci Livorno».
Fabio Bazzani, che grazie alla Sampdoria era riuscito anche a spalancarsi le porte della Nazionale (3 presenze in azzuro per lui nel 2003), è stato comunque convocato per la partita di oggi contro la Reggina e continuerà a difendere i colori blucerchiati fino al termine del campionato. «Alla Sampdoria devo molto, a questa maglia sarò attaccato per sempre» aveva detto nelle scorse settimane l'ariete blucerchiato che, ora, dovrà provare a regalare le ultime soddisfazioni al suo pubblico prima di trasferirsi in Toscana, senza steccare la gara contro la Reggina.
Oggi pomeriggio alle 15 la Sampdoria di Novellino è chiamata a non sbagliare la gara contro l'agguerrita squadra di Walter Mazzarri che arriva a Genova in cerca di disperati punti salvezza. La Samp si presenterà senza Sergio Volpi. Il capitano, nell'allenamento di rifinitura, ha avuto un risentimento alla caviglia destra e dovrà rimanere fermo. Così, per il tecnico doriano c'è la necessità di ridisegnare l'undici iniziale. Obbligato l'utilizzo di Bazzani unica punta con il probabile impiego di Palombo davanti alla difesa, in sostituzione di Volpi, e Parola affiancato a Delvecchio con Quagliarella largo a destra e Maggio a sinistra. In difesa ristabilito Falcone che guiderà la difesa blucerchiata in coppia con Accardi.