Bazzani, la prima visita è di Novellino

Emmanuele Gerboni

Fra i novanta ed i centoventi giorni di riposo assoluto. Molto meno rispetto ai cinque mesi di cui si era parlato il giorno dopo l’infortunio. Fabio Bazzani è stato operato ieri a Perugia, dove il professor Giuliano Cerulli e Claudio Mazzola, ortopedico della Samp, gli hanno ricostruito il legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’intervento, al quale ha assistito anche il medico sociale blucerchiato, Amedeo Baldari, è «perfettamente riuscito», secondo una nota diffusa dalla Sampdoria. L’attaccante tornerà a disposizione dell'allenatore alla fine di gennaio.
Ciò non toglie, naturalmente, che Beppe Marotta voglia rinunciare a mettere a disposizione di mister Novellino un nuovo attaccante, come annunciato dall'amministratore delegato nei giorni scorsi. Proprio il tecnico ieri è stato il primo ad attendere fuori dalla sala operatoria e poi a far visita, nella clinica di Perugia, al suo bomber. Intanto si pensa al mercato. Accantonata la pista Corradi, quella più facilmente percorribile sembra quella che porta a Emiliano Bonazzoli. Ventisei anni, un metro e 92 centimetri per 84 kg di peso, dotato di buona tecnica, l’attaccante della Reggina corrisponde in pieno all’uomo che manca sullo scacchiere blucerchiato. Al momento le possibilità che l’affare vada in porto sono decisamente alte. Tuttavia, Marotta non intende farsi trovare impreparato in caso di mancato perfezionamento della trattativa e ha già individuato in Corrado Colombo l'alternativa più valida. Sul fronte mercato da segnalare anche due richieste arrivate per Vincenzo Iacopino: quelle di Verona e Pavia. Per Thomas Job, invece, si è mosso il Crotone.
Intanto, da Udine anche Serse Cosmi tesse le lodi della Sampdoria versione 2005-2006: «Anche quest’anno le tre super favorite sono Juve, Inter e Milan - ha detto ieri l’ex allenatore del Genoa - Ma io non sottovaluterei Fiorentina, Sampdoria e Palermo, che hanno a disposizione rose molto interessanti. Chissà, questa potrebbe essere la stagione delle sorprese. L’Udinese? Cercherà di ripetere la straordinaria esperienza dell’anno scorso». Inutile aggiungere che i tifosi blucerchiati, che quell'ingresso in Champions League fallito proprio sul filo di lana non sono ancora riusciti a digerirlo, sono autorizzati a fare tutti gli scongiuri del caso.