La Bbc in guerra contro Sky: «Murdoch è troppo potente»

LondraRupert Murdoch è troppo potente e il suo impero mediatico minaccia di schiacciare la Bbc e gli altri canali televisivi britannici. L’allarme arriva dal cuore stesso della televisione di stato britannica. Stesso palcoscenico, stesse accuse, cambia soltanto l’oratore. La guerra tra l’emittente britannica Bbc e la concorrente SkyNews prosegue senza esclusione di colpi. Ad un anno esatto di distanza il direttore generale della Bbc, Mark Thompson ha scelto il festival della televisione di Edimburgo (lo stesso da cui lo scorso anno James Murdoch aveva lanciato i suoi strali velenosi contro la televisione di Stato britannica) per dirigere un vero e proprio j’accuse contro lo strapotere della News Corporation, la società controllata dal magnate Rupert Murdoch.
«Se la compagnia andrà avanti sulla strada dell’acquisto delle restanti azioni di Sky, ridurrà a nani la Bbc e gli altri concorrenti», ha affermato Thompson.
Nel 2009 James Murdoch aveva denunciato lo stesso rischio nei confronti della Bbc. Ieri la scena si è ripetuta, ma sul fronte opposto. «Murdoch si era lamentato del potere della Bbc nel panorama mediatico, in realtà Sky sta diventando l’attore dominante- ha proseguito Thompson - Se News Corporation continuerà in questa strategia, non sarà soltanto il più grande network britannico, ma avrà un ruolo di predominio anche sulla stampa nazionale oltre a essere uno dei più grandi editori della Gran Bretagna».
NewsCorporation controlla il 39 per cento di Sky e sta cercando di comprare le restanti quote del broadcastersatellitare inglese. In Inghilterra la famiglia Murdoch possiede già il Times di Londra, il Sunday Times, il Sun e e il settimanale News of the World, assicurandosi così una vastissima fetta di lettori di ogni ceto sociale. «Una simile concentrazione di poteri non sarebbe possibile né negli Stati Uniti né in Australia - ha sottolineato il direttore della Bbc criticando anche la scarsità degli investimenti fatti da Sky nell’ambito della programmazione nazionale».
«Non c’è dubbio che Sky abbia investito molte delle sue forze nel notiziario e nello sport, ma sono stati fatti pochi sforzi per quanto riguarda i programmi britannici». «Inoltre Sky dovrebbe farsi pagare un compenso per la ritrasmissione sulla sua piattaforma di programmi di ITV, Channel 4 e Channel 5 - ha suggerito Thompson - come del resto Murdoch sta facendo in America con la Fox. In questo modo potrebbe reinvestire questi proventi su nuovi format britannici».
Non è mancata da parte di Thompson anche un’osservazione a margine sul comportamento della stampa di Murdoch nei confronti dell’emittente televisiva di stato. «Alcuni giornali - ha detto - pubblicano qualcosa di ostile contro la Bbc ogni settimana». Fatti difficilmente smentibili, soprattutto in quello che si preannuncia come un anno cruciale per la televisione di stato britannica, di recente messa sotto accusa anche dal governo a causa dei suoi enormi sprechi in favore dei vip della televisione.
A Edimburgo Thompson non ha voluto sottrarsi all’argomento più spinoso sottolineando che la proposta di ricalibrare il generosissimo schema pensionistico dello staff della Bbc non è caduta nel dimenticatoio. «La compagnia non ha paura di mettere da parte una volta per tutte il passato», ha ripetuto il direttore.
Immediata la replica di New Corporation all’arringa di Thompson. «Il direttore ha avuto un anno di tempo per riflettere sulle ampie e legittime accuse alla Bbc e sull’effetto che sta avendo sulle emittenti concorrenti - ha fatto sapere un portavoce dell’azienda controllata dalla famiglia Murdoch - così come sono le attività della Bbc restano preoccupanti per il futuro del giornalismo indipendente».