Per la Bbc lo show deve continuare. Tranne se muore la regina

Nuove linee guida dell'emittente britannica: i programmi saranno interrotti solo se scompare uno dei reali di «prima categoria». Per tutti gli altri, nessuna eccezione

Edizione straordinaria? Solo se muore uno dei reali d'Inghilterra. Per il resto, la Bbc non interromperà più i suoi programmi. Neppure di fronte a eventi clamorosi. L'emittente britannica ha deciso di cambiare le linee guida che vengono adottate nel Regno Unito in caso di morte di un personaggio famoso: da ora in poi i programmi saranno interrotti per dar spazio a edizioni straordinarie del telegiornale solo se muore uno dei membri più importanti della famiglia reale. Sono stati «declassati» alla categoria «altri notabili», che non prevede modifiche del normale palinsesto dell'ente televisivo britannico, figure del calibro del presidente degli Usa Barack Obama, del primo ministro britannico Gordon Brown e del Papa.
Gli unici personaggi che restano in cima alla cosiddetta «death list», nella categoria «numero uno», sono la Regina Elisabetta, suo marito il Duca di Edimburgo, il principe Carlo e il principe William, erede diretto al trono. In caso di morte di uno di loro ci sarebbe l'immediata interruzione dei programmi dei canali Bbc1, Bbc2 e Bbc News e verrebbe mandato in onda un annuncio ufficiale, molto probabilmente un comunicato di Buckingham Palace.
La riorganizzazione della rete prevede anche l'eliminazione della «categoria due», dove erano inseriti i membri secondari della famiglia reale come il principe Harry, la principessa Anna e il principe Andrea. Nel loro caso erano previste edizioni flash dei telegiornali e la messa in onda di documentari sulla loro vita. Ora invece i reali di «categoria due», inclusa Camilla, confluiranno nel gruppo degli «altri notabili» insieme con l'arcivescovo di Canterbury, il Dalai Lama, Margaret Thatcher, Nelson Mandela, Bob Dylan, l'ex premier John Major e Mikhail Gorbaciov. La decisione di riorganizzare la scaletta degli eventi è stata presa dagli alti vertici dell'ente televisivo britannico, ma ha sollevato qualche polemica. «È singolare che le uniche persone nella "categoria uno" siano membri della famiglia reale - sottolineava l'Evening Standard - la baronessa Thatcher è molto più importante per la nostra storia nazionale del principe Filippo».