La Bce: inflazione fra il 3,4 e il 3,6% Tassi fermi al 4,25%

La banca centrale europea rivede le stime 2008. Trichet: saremo risoluti, priorità alla stabilità dei prezzi. <a href="/a.pic1?ID=288093" target="_blank"><strong>Italia, gelata sui consumi: in 7 mesi -2,2%</strong></a>

Francoforte - GLi economisti della Banca centrale europea hanno rialzato le loro previsioni trimestrali sull’inflazione di Eurolandia, che ora indicano un tasso fra il 3,4 e il 3,6% quest’anno e fra il 2,3 e il 2,9% il prossimo. Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet. Le ultime previsioni, quelle di giugno, indicavano un tasso compreso fra il 3,2% e il 3,6% per quest’anno e fra l’1,8 e il 3,0% per il 2009. È "imperativo" evitare effetti inflazionistici "a cascata" e la Bce sarà "risoluta" nel tenere sotto controllo l’inflazione, ha aggiunto Trichet.Da qui anche l'appello a evitare "la spirale prezzi-salari".

Rischio di ribasso della crescita Per Trichet, le prospettive di crescita presentano "rischi al ribasso" e l'incertezza è particolarmante alta. C'è quindi la necessità di mantenere "la stabilità dei prezzi nel medio-lungo termine" e, soprattutto, "la stabilizzazione delle attese di inflazione" da parte di mercati e operatori. Ma in futuro gli scenari potrebbero cambiare: dalla debole crescita di oggi a una graduale ripresa.

Tassi fermi al 4,25% La Banca centrale europea ha confermato per il secondo mese consecutivo il costo del danaro in vigore nell’area dell’euro. Il tasso minimo di offerta applicato alle operazioni di rifinanziamento resta quindi al 4,25%, mentre il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale e quello sui depositi presso la Banca centrale rimarranno, rispettivamente, al 5,25% e al 3,25%. Così ha deciso il Consiglio direttivo della Bce, riunitosi presso la sede istituzionale di Francoforte, e l’esito della riunione è in linea con le attese di mercati e analisti. Nonostante il continuo deterioramento delle prospettive di crescita economica di Eurolandia, l’inflazione resta ben superiore ai livelli di guardia e già in occasione della riunione del mese scorso, il presidente Jean-Claude Trichet aveva spiegato che "nella bussola della Bce c’è un solo ago": quello che punta verso la stabilità dei prezzi. Ad agosto l’inflazione media di Eurolandia ha mostrato una prima lieve moderazione dopo molti mesi di peggioramenti, portandosi al 3,8% su base annua - secondo la stima di Eurostat - dal 4% segnato a luglio. Ma anche così resta di quasi due punti superiore all’obiettivo di medio termine della Bce, che riguarda la media del caro vita su 18-24 mesi.