La Bce lascia invariati i tassi al 4%

In linea con le attese dei mercati il direttivo della Banca centrale europea ha deciso di lasciare immutato il tasso di rifinanziamento sulle operazioni
pronti contro termine<br />

Francoforte - In linea con le attese dei mercati finanziari e degli analisti il direttivo dalla Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di interesse. Quello minimo sul rifinanziamento principale resta così a 4%, livello cui è stato portato lo scorso 6 giugno con una stretta monetaria da 25 centesimi. Confermati anche rispettivamente a 3% e 5% il tasso sui depositi "overnight" presso l’istituto centrale di Francoforte e quello sui rifinanziamenti marginali. Gli analisti si aspettavano una conferma del tasso di riferimento. La mediana dell’ultimo sondaggio, condotto però prima della pubblicazione degli ultimi record di inflazione, greggio e cambio, individua inoltre il livello attuale come picco nel ciclo rialzista.

Tasso invariato anche nel Regno Unito Come atteso dai mercati, la Banca d’Inghilterra ha confermato al 5,75% il costo del danaro, livello in vigore dallo scorso luglio quando venne deciso un incremento da 0,25 punti. Diversi economisti si attendono che nel prossimo anno la Banca centrale Gb ridurrà di mezzo punto il costo del danaro, con due interventi da 25 punti base.