Bce, piace ai banchieri la politica «immobile» di Trichet sui tassi

Gli economisti e i banchieri, una platea di circa 170 esperti, promuovono la politica monetaria europea degli ultimi mesi. Con un «televoto» è stato chiesto alla comunità finanziaria, riunita a Villa d’Este di Cernobbio nella due giorni del Workshop Ambrosetti sugli scenari finanziari, come giudicassero la strategia della Bce. Il 50,5% ha risposto «positiva». Secondo la maggioranza dei presenti (33,3%) il miglioramento dell’efficienza delle istituzioni è tra le priorità che l’Ue dovrebbe avere. Il cambio euro-dollaro è previsto stabile a quota 1,60; il prezzo del greggio è stimato in calo. Divisioni, invece, sulle previsioni relative all’andamento dei mercati finanziari. Secondo il 34,6% dei partecipanti al «televoto», cresceranno fino al 10%, mentre secondo il 24,4% potrebbero viceversa perdere fino al 10%. Sul tema della crisi finanziaria i rischi da subprime persistono (secondo il 77,8%) e quelli maggiori sono i rischi finanziari (41,7%). Tutti critici verso le autorità di controllo: non adeguate, a parere del 44,8% degli esperti, e solo in parte adeguate per il 48,5 per cento.