Bce pronta a immettere liquidità sui mercati

In vista della chiusura del primo trimestre crescono le tensioni sui tassi a breve. Da Francoforte il consiglio Bce apre alla possibilità di fornire liquidità aggiuntiva. Il parere di Andrea Delitala (Pictet): <strong><a href="/video.pic1?ID=pictet_borsa">guarda il video</a></strong>

Milano - La Banca centrale europea è pronta a fornire liquidità aggiuntiva se necessario, viste le tensioni che si stanno verificando sui tassi a breve in vista del fine trimestre. Riunito a Francoforte il consiglio Bce non farà alcun annuncio sui tassi, ma già l'allarme lanciato ieri da Trichet è bastato per ribadire la preoccupazione della banca centrale per i prezzi e sottolineato la distanza dalla politica della Fed.

Tensione sui tassi a breve termine Trichet lo aveva già detto ieri nel dettare le linee-guida della politica monetaria. Per il numero uno dell'istituto centrale, il taglio dei tassi sarebbe stato, infatti, "un gesto irresponsabile" dal momento che "sarebbero stati i cittadini a pagare il costo della crisi". Anche oggi da Bruxelles piove un nuovo allarme: la Bce continua a monitorare attentamente le condizioni di liquidità e nota tensioni sui tassi a breve termine per via dell’avvicinarsi della fine del trimestre. Questo "nonostante le condizioni di abbondante liquidità".

Bce pronta a fornire liquidità aggiuntiva In vista dell'avvicinarsi della chiusura del trimestre, la Bce fa sapere di essere pronta a fornire liquidità aggiuntiva, "se necessario". Sul fronte del mercato cash, il regolamento del pronto-termine settimane di ieri, con cui la Bce ha iniettato 50 miliardi oltre il necessario al sistema, ha prodotto una leggera limatura dei tassi a brevissimo fornendo il più grande eccesso di fondi, fatta eccezione per le operazioni di scavalco d’anno, da quando è iniziata la crisi del credito nello scorso agosto. Operazione che si aggiunge a quella di fine tuning organizzata per lo scavalco della pausa pasquale. "La liquidità è apparentemente abbondante, come indica un livello di numeri neri stratosferico - spiega un tesoriere - ma come accade in questi casi, chi ha liquidità se la tiene e non la fa circolare". Oggi il tasso interbancario denominato in euro, cioè l'euribor con scadenza tre mesi ha registrato un nuovo rialzo portandosi ai massimi dell’anno. L’European Banking Federation ha comunicato che l’euribor a tre mesi è salito oggi al 4,73%, il livello più alto dallo scorso 27 dicembre. Questo significa che l'euribor a tre mesi è più alto di 73 punti base rispetto al tasso di riferimento Bce mentre nello stesso periodo 2007 la differenza è stata in media di 27 punti base.

L'analisi A fronte degli interventi della Fed per salvare la Bear Stearns, Andrea Delitala, head of investiment advisory della Pictet Funds, vede positivamente gli sviluppi del mercato. "Il lavoro compiuto dalla Federal Reserve sulla liquidità ha consentito di disinnescare la perdita di fiducia - spiega Delitala - l'allarme non è cessato su tutti i fronti, ma gli investitori possono guardare con fiducia ad altre operazioni".