La Bce raffredda i preziosi

Seduta in flessione per l’oro scivolato a 627,75 dollari l’oncia, il minimo delle due settimane. Stessa musica per l’argento in calo a 13,67 dollari. Il ribasso è stato alimentato dalla tenuta del biglietto verde. La Bce ha, infatti, tagliato le stime sull’inflazione attesa. Un fatto che avvalora le tesi di chi punta sulla fine del ciclo rialzista dei tassi europei, con conseguenze positive per la valuta Usa. Sensibile calo dei prezzi a tre mesi del rame scesi sotto 6.900 dollari per tonnellata.