La Bce risponde alla crisi dei mutui: tassi invariati

La Banca centrale europea per rispondere alla crisi dei mutui non alza i tassi. Riviste al ribasso le stime sulla crescita 2007 dell’area euro. Trichet: "La
stabilità dei prezzi è la cosa più importante durante i periodi di incertezza finanziaria"

Francoforte - La Bce risponde alla crisi dei mutui e ai timori di un rallentamento dell’economia mondiale, inverte la rotta di un rialzo indicata all’inizio di agosto e lascia invariati i tassi di interesse (4%). L’attesissimo verdetto, comunque previsto dagli analisti, è arrivato alle 13.45 di oggi a conclusione della prima riunione del direttivo di Francoforte dopo la pausa estiva che aveva visto la banca centrale intervenire a fianco della Fed iniettando oltre 300 miliardi di euro.

Stime al ribasso sulla crescita La Bce rivede leggermente al ribasso le sue stime sulla crescita 2007 dell’area euro. Lo detto il presidente della Bce, Jean Claude Trichet nel corso della sua conferenza stampa. secondo Trichet il pil dell’Eurozona nel 2007 crescerà tra il 2,2% e il 2,8%, meno della forbice tra il 2,3% e il 2,9% stimata in precedenza. La stabilità dei prezzi è la cosa «più importante» durante i periodi di incertezza finanziaria. Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, nel corso della consueta conferenza stampa che segue la riunione del consiglio direttivo. Trichet ha inoltre sottolineato che «i fondamentali dell’economia restano solidi» e le prospettive di crescita «favorevoli».

"Nei mercati manca trasparenza" La «trasparenza è essenziale», ma sui mercati «manca». Lo ha detto Trichet sottolineando che ci sono «incertezza» e «timori» sui mercati.

"Orgoglioso per quanto fatto" "Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto sul mercato monetario". In riferimento alla crisi dei mutui di agosto, Trichet ha dichiarato: "Abbiamo risposto in tempo reale. Abbiamo deciso quando e come è stato necessario. Si tratta di una cosa diversa dalla gestione della politica monetaria".

11 settembre asta di rifinanziamento Per l'11 settembre è prevista l'apertura di un'asta supplementare di rifinanziamento a lungo termine, con scadenza a tre mesi. Lo ha annunciato lo stesso Trichet, in conferenza stampa. L’asta sarà a tasso variabile e senza un volume prefissato. L’annuncio sarà fatto l’11 settembre con assegnazione il 12 settembre, regolamento il 13 settembre e scadenza l’11 dicembre 2007. L’operazione "mira a sostenere il normale funzionamento del mercato monetario dell’eurozona e sarà in aggiunta alle normali aste mensili di rifinanziamento a lungo termine che restano invariate".