La Bce spinge le quotazioni dell’oro

La settimana si chiude con un deciso rimbalzo delle quotazioni dell’oro. Al fixing londinese, il metallo giallo ha chiuso in rialzo dell’1% a quota 666,50 dollari l’oncia. Nonostante il rafforzamento del biglietto verde, gli acquisti sono stati incoraggiati dalla Bce. Gli analisti ritengono che Francoforte non riprenderà le vendite di lingotti fino al mese di settembre. Si sono così attenuati i timori di pressioni ribassiste dal lato dell’offerta. Tra i metalli di base, i prezzi a tre mesi del rame hanno consolidato i progressi oltre 7.400 dollari per tonnellata.