Be Bop è il paradiso degli intolleranti

Se è vero quello che asseriva il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach quando sosteneva che «l'uomo è ciò che mangia», allora il cibo non è più nutrimento soltanto per il corpo, ma anche per lo spirito e per la mente. Rispettare quindi le scelte alimentari, siano esse filosofiche o dettate da necessità di salute, significa innanzitutto rispettare l'altro e la sua libertà di decidere chi essere. È proprio questa sensibilità per il diritto di autodeterminazione di ciascuno che fa del ristorante pizzeria Be Bop di viale Col di Lana 4, a Milano, un tempio della libertà: il menù esprime, con curata diversificazione, interesse e rispetto per le scelte alimentari di ogni individuo.
«Da noi - spiega Anna Dal Prà - trovano, infatti, benevolo asilo i vegetariani e i vegani, ma anche gli intolleranti ai latticini, al lievito e i celiaci. Il nostro è un vero tempio per la consapevolezza alimentare».
Il ristorante pizzeria Be Bop sorge a pochi passi della zona dei navigli, caratteristica per quello spirito da passeggiata serale che da ormai decenni è l'unico che riesce a rallentare i ritmi frenetici dei milanesi.
E se da un lato la passeggiata rallenta la frenesia della vita di tutti i giorni, dall'altro Anna Dal Prà è pronta ad accogliervi in un ambiente sereno, a dimensione umana, con la magia di piante in ferro battuto in cui sbocciano candele e alberi veri che adornano il giardino vetrato. Nato come locale musicale sull'onda dello swing, per una passione elettiva del jazz, il Be Bop sicuramente ne mantiene spirito e armonia tipico di quei ritmi.
Di questa atmosfera può fortunatamente goderne chiunque, perché la sensibilità dei gestori ha permesso al ristorante di offrire ai propri clienti un menù così diversificato che ciascun avventore, non ultimi gli allergici al glutine, potrà trovare pietanze di proprio gusto. L'unico ingrediente che, infatti, accomuna tutti i piatti è l'amore. «Si dice - chiarisce Anna Dal Prà - che un piatto fatto con amore acquisisca un gusto al palato inimitabile da qualsiasi altra spezia pregiata. E nonostante sia l'ingrediente supremo per ottenere ricette di rare virtù, non lo si trova sempre nei menù dei ristoranti». Ma Be Bop fa eccezione e chunque si siede a un loro tavolo si accorge che quell'ingrediente c'è, e non solo nei piatti.
Il ristorante pizzeria Be Bop, aperto sette giorni su sette, vanta anche un orgoglio particolare per la cultura e la preparazione della pizza: «Facciamo l'impasto - spiegano - come lo facevano i nostri nonni a casa: usiamo farine scelte e poco lievito e lasciamo lievitare lentamente e naturalmente l'impasto. Così raggiunge un punto di lievitazione ottimale e la pasta della pizza risulta leggera e digeribilissima. La pizzeria propone anche pizze al kamut senza lievito». «Uscendo - ricorda infine Anna Dal Prà - non dimenticate di prendere dal bancone il vostro rotolino colorato: un messaggio di saggezza e di buon augurio che chiuderà la vostra serata in bellezza».