Beach soccer, tutto bello tranne l’Italia

Davvero bello lo scenario del Circo Massimo, un plauso all’organizzazione, molto male però gli azzurri, sconfitti venerdì al debutto dall’Ungheria (5 a 2) e già fuori dalle prime quattro posizioni dell’Euro beach soccer 2009. E ieri è arrivata un’altra figuraccia con la Francia. È stata insomma un’Italia deludente. Reduci dai Mondiali dell’anno scorso a Marsiglia, dove erano arrivati in finale battuti solamente dal grande, inarrivabile Brasile, gli azzurri impegnati al Circo Massimo (dove la manifestazione sta ottenendo un grande successo di pubblico, anche per via dell’ingresso gratuito) ieri hanno ceduto 3-1 alla Francia del ct Eric Cantona: si tratta proprio dell’ex asso del Manchester United, da anni protagonista nel mondo del beach soccer, che ora si tratterrà a Roma per assistere alla finale di Champions.
Così ora l’Italia, venerdì battuta a sorpresa dall’Ungheria, si lecca le ferite e oggi giocherà contro la Polonia nella sfida per il settimo e ottavo posto, ovvero le ultime due piazze di questo torneo continentale a cui hanno preso parte le migliori otto nazionali d’Europa. La finalissima (oggi ore 18) sarà invece Svizzera-Spagna, «remake» del match che l’anno scorso a Baku, in Azerbaigian, assegnò l’Eurocup agli spagnoli. Nelle semifinali di ieri la Spagna ha battuto per 7-6 il Portogallo, mentre la Svizzera ha travolto l’Ungheria per 6-2. Martedì 26 l’Italia tornerà in campo, sempre sulla spiaggia «artificiale» del Circo Massimo, per un’amichevole contro il Brasile campione del mondo. Insomma, un peccato per azzurri e fan, convinti di poter festeggiare la conquista del trofeo continentale. La squadra di Magrini è sembrata stanca e apatica, certamente fuori condizione. Ma soprattutto l’impressione è che non sia all’altezza di squadre come la Spagna. Azzeccatissima, anche se i puristi del beach avevano storto la bocca quand’era stata decisa, la location. Macché, l’istantanea del Circo Massimo è stata da brividi, spalti gremiti ed euforia alle stelle per uno spettacolo avvincente e particolare.