Bear Stearns, choc tra i dipendenti

Choc, rabbia, incredulità, e soprattutto la consapevolezza che gran parte dei loro risparmi è andata in fumo. I 14mila dipendenti di Bear Stearns, la quinta banca d’affari di Wall Street che è stata venduta domenica a JP Morgan a un prezzo a dir poco stracciato -non riescono ancora a crederci. Oltre a rischiare di perdere il posto di lavoro (i tagli potrebbero riguardare circa la metà del personale), assisteranno a una forte svalutazione delle proprie partecipazioni. I dipendenti di Bear possiedono infatti un terzo circa delle azioni del colosso: una partecipazione complessiva che, ai bei tempi, valeva ben 6,3 miliardi di dollari e che ora ha un valore di circa 80 milioni di dollari nonostante il titolo abbia recuperato ieri a Wall Street il 27 per cento.