Beatrice Parodi, la signora del turismo

L’arte della semplicità: così un grande imprenditore, presente in sala, ha voluto definire la persona, e l’attività manageriale di Beatrice Parodi. Beatrice ha ricevuto a Milano, alla presenza del Sindaco Moratti, il premio Marisa Bellisario, che ogni anno viene assegnato alle donne, imprenditrici, e manager che più si sono distinte, per la loro capacità, sia in Italia che all’estero.
Un così importante riconoscimento ha acceso i riflettori sul nostro territorio e fatto conoscere a livello nazionale una imprenditrice di cui andare fieri. Chi abita in Liguria la conosceva già, quale «anima» del rilancio del turismo ligure, perfetta continuatrice dell’opera iniziata da Gianni Cozzi, il parlamentare Udc prematuramente scomparso, che non fu solo un marito, ma soprattutto il generatore di così tanta energia positiva, tale da continuare ad ispirare Beatrice nel suo cammino imprenditoriale. In tempi di crisi per il turismo ligure, non certo superabili «gonfiando» ad arte i numeri delle presenze sul territorio, è doveroso ricordare quali e quante sono state le realizzazioni del Gruppo Cozzi-Parodi. Ricordo i porti turistici di Porto Sole, Marina degli Aregai e San Lorenzo al Mare che hanno creato moltissimi posti di lavoro sulla costa... ma non solo... infatti il gruppo non ha trascurato l’entroterra, anzi, lo ha valorizzato, costruendo due alberghi e centri benessere, uno a Castellano, e l’altro a Pigna!
E adesso Beatrice, con la semplicità, che la rende ancora più concreta, ha spiegato ai presenti il suo impegno nella realizzazione del porto di Ventimiglia e di Imperia, nel raddoppio di quello di Bordighera e... la sua prima uscita, imprenditoriale, dalla Liguria, attraverso la costruzione del porto turistico di Civitavecchia. Auguri, Beatrice, e tanti, tanti complimenti!