Beckham maniaco dell’ordine e delle mutande

L’inglese ha un’ossessione: allineare tutti gli oggetti, a partire dalle lattine. E ogni 2 settimane compra 30 boxer

da Londra

Guai a spostare le lattine nel frigo di David Beckham. Il capitano della nazionale inglese, secondo il Sunday Mirror, soffrirebbe di un disturbo ossessivo compulsivo: il giocatore del Real Madrid, a quanto pare, deve continuamente sistemare e pulire le cose che gli appartengono. Tutto, a casa Beckham, deve essere disposto in maniera simmetrica, quasi maniacale: la regola vale soprattutto per lattine, abiti e riviste.
Una mania che non va giù soprattutto a Victoria, la signora Beckham, che definisce suo marito un «weirdo», un tipo strambo. Lo Spice Boy sarebbe riuscito invece a tenere nascosta la sua meticolosità ai compagni del Real Madrid. Il disturbo, però, sarebbe cosa nota nello spogliatoio del Manchester United, la squadra nella quale Beckham ha militato prima di trasferirsi in Spagna. Qualche red devil, come Gary Neville, avrebbe sottolineato la stranezza con battute e scherzi. «Ho questo disturbo - avrebbe ammesso Beckham - che mi costringe ad allineare tutte le cose o a disporle a coppie».
Un ordine regolato da norme ferree che dominano in particolar modo nel reparto bibite del frigorifero dove al massimo sono ammesse 12 lattine. Se il rifornimento è eccessivo, bisogna trovare uno scomparto nel quale sistemare il surplus. «Vorrei smettere ma non ci riesco», ha confessato Beckham. La situazione, a quanto pare, si aggrava durante i viaggi. Nonostante le numerose trasferte, gli altri giocatori del Real Madrid finora non hanno notato nulla di anomalo. «Per fortuna... », ha aggiunto lui.
«Quando vado in un albergo, tutto deve essere perfetto. Altrimenti non riesco a riposare». A quanto pare, Beckham avrebbe parlato del suo disturbo anche in un'intervista televisiva che verrà trasmessa durante l'estate. Sembra che davanti alle telecamere, seduto al tavolo di un ristorante, il giocatore non abbia resistito alla tentazione di allineare in continuazione bicchieri e posate.
Tutto qui? No, c'è anche altro. Beckham è noto anche per i numerosi tatuaggi: in tutto, finora, sono 12. «Mia moglie non approva tutti questi tatuaggi. Io, però, non riesco a rinunciare al dolore che si prova quando l'ago incide la mia pelle». Una passione inquietante, che fa passare per normale la smodata passione per la biancheria intima: per Beckham è obbligatorio, infatti, andare ogni due settimane sempre nello stesso negozio di Madrid per comprare 30 paia di mutande griffate Calvin Klein.