Beckham salva Capello e rilancia il Real Madrid

San Sebastian. Una statua al Bernabeu di Madrid. Sarebbe questa la giusta ricompensa che Fabio Capello dovrebbe tributare a David Beckham dopo la partita di ieri sera contro la Real Sociedad. Già, perché dopo il vantaggio basco con Aranburu, il tecnico di Pieris è stato davvero a un passo dall’esonero: sotto di un gol all’Anoeta di San Sebastian contro i penultimi della Liga, il Real Madrid era sull’orlo del baratro. A rilanciarlo è stato proprio Beckham, alla prima convocazione dopo l’ostracismo voluto dall’allenatore italiano. Lo Spice Boy, che per 90’ ha lottato su ogni pallone con una grinta a volte addirittura eccessiva, ha infatti firmato il gol del pareggio madridista su punizione. Un gol in collaborazione con l’imbarazzante portiere cileno Claudio Bravo, ma che è stato festeggiato con un significativo abbraccio da tutta la squadra, che durante il suo periodo di «esilio» dalla rosa aveva sempre spinto per un suo ritorno. Aggrappati a Beckham, i merengues hanno poi completato il sorpasso a inizio ripresa, quando Van Nistelrooy ha approfittato di un’uscita cialtronesca del portiere avversario.