Beckham: scelta la scuola per i figli, la casa domenica

I Beckham, lui, David, calciatore, lei, Victoria Adams, cantante, ed entrambi vippissimi nel patinato mondo del gossip planetario, in attesa di scegliere l’albergo in cui scendere (la decisione verrà presa, pare, domenica), avrebbero scelto la scuola di Milano per due dei loro figli, Brooklyn, il primogenito, dieci anni il prossimo 4 marzo, e Romeo, che a settembre di anni ne compirà sette. Troppo baby, quattro anni a febbraio, il terzogenito, Cruz David, per avere gli stessi problemi dei fratelli maggiori.
La preferenza alla fine sarebbe andata alla St. Louis School al numero 1 di via Enrico Caviglia, zona Corvetto, una scuola per seicento studenti una «international school for children from ages 2 to 14», sottinteso anni, come è scritto nella home page del sito www.stlouisschool.com. I Beckham per riuscire a piazzare lì Brooklyn e Romeo si sarebbero spesi e impegnati molto, e con loro il Milan che da venerdì avrà il calciatore in rosa. Tante le richieste che i dirigenti ricevono e poi non siamo certo a inizio anno scolastico.
Risolto un problema, ne rimane un altro, quello dell’hotel. Non è stato ancora scelto e c’è chi rilancia l’ipotesi attico in zona viale Abruzzi con megaparty inaugurale presenti 50 vip, compresi come Tony Blair e Roman Abramovich. A livello alloggio, non è solo un problema di bellezza e ricchezza della struttura e dei servizi, ma anche di sicurezza e di privacy, soprattutto per i figli. Beckham sarà a milano venerdì sera e sabato mattina si sottoporrà alle visite mediche di rito per recarsi la sera a San Siro dove è fissata per le 19 la prima conferenza stampa in rossonero, conferenza in diretta tivù per la Gran Bretagna. L’ora insolita è dettata dalla necessità di attendere la fine delle partite di premier league. Domenica mattina tour per alberghi e quant’altro possa andargli bene per soggiornare a Milano fino ad aprile. Quindi il rientro a Londra.
Beckham si presenterà alla Malpensa il 27 per unirsi al Milan nel ritiro in Dubai.