Beckham Si riduce lo stipendio per restare. Ma stasera è in dubbio

Brema La vicenda Beckham è ormai alle battute finali. Domani il direttore organizzativo del Milan volerà da Brema a Los Angeles per chiudere l’accordo con i Galaxy. Al club a stelle a strisce andrà una cifra tra i 5,5 e i 6 milioni di euro, mentre l’inglese si ridurrà il proprio stipendio che ora è di poco più di cinque milioni. Venerdì l’annuncio ufficiale.
Intanto Beckham resta in forse per la partita di stasera al Weserstadion di Brema. E come lui, lamentano qualche acciacco Pato e Ronaldinho: quest’ultimo non ha svolto il lavoro di rifinitura per farsi curare una botta al piede subita nel derby. I medici si dicono però ottimisti sul suo recupero. In porta ci sarà Dida, in attacco - vista anche l’assenza di Kakà - agirà probabilmente Inzaghi. Sarà in panchina Maldini, che come dice Ancelotti non può ormai reggere tre incontri in una settimana. «Altro che Coppa Uefa, Werder-Milan è una sfida degna della Champions League per il valore delle due squadre», ha detto il difensore al sito della Bundesliga.
Ancelotti ha analizzato la squadra tedesca: «Il Werder è una squadra dalle qualità offensive simili alle nostre, anche se loro non stanno attraversando un momento felice in campionato. Rispetto a quando ha incontrato l’Inter ha qualche difficoltà in più, ma ritrova Diego (reduce da una lunga squalifica, ndr), giocatore di grandi qualità. Superare il turno vorrebbe dire fare un passo importante verso la finale».