Beirut, guerriglia fra sciiti e sunniti all'università: 5 morti e 35 feriti L'esercito impone il coprifuoco

Gli scontri scoppiati stamani all'interno dell'università di Beirut si sono allargati ad altri quartieri. Fuoco anche contro l'esercito. <a href="/a.pic1?ID=152019" target="_blank">Il mistero dei guerriglieri di al-Sham</a>

Beirut - Gli scontri scoppiati stamani all'interno dell'università di Beirut, tra studenti di opposte fazioni «si estendono e la situazione sta diventando più grave». È quanto riferisce la tv satellitare araba al Jazeera. Secondo notizie provenienti da fonti della sicurezza, ci sarebbero almeno 5 morti e 35 feriti. La tv al Jazeera ha detto che «studenti dell'opposizione, affrontando quelli della maggioranza hanno fatto ricorso ad armi da fuoco leggere». Dall'università la battaglia si è estesa ai quartieri Tarik Jdeide, Cola e Mae Elias. Blocchi stradali sono stati eretti all'altezza di Nameh, lungo la superstrada che collega la capitale al sud del Libano.

Dalle immagini trasmesse in diretta dalla televisione libanese New tv, si vede una massiccia presenza dell'esercito libanese, preso di mira da un fitto lancio di pietre da giovani, alcuni dei quali con il volto coperto. L'esercito a intervalli, risponde con intense raffiche di mitra. Dalle immagini, si vede chiaramente che gli studenti, armati di bastoni, si sono spostati al di fuori dagli edifici che ospitano la grande università. La tv al Jazeera, citando testimoni oculari, riferisce della «preoccupante presenza di cecchini appostati sui tetti», e parla di «timori che i cecchini possano essere inviati da ambienti sospetti», che avrebbero 'interessi a fomentare gli scontri e fare precipitare la situazione».

Grande preoccupazione per gli scontri. La tv satellitare araba al Jazeera riferisce di numerosi appelli provenienti da esponenti degli Hezbollah e leader della maggioranza che invitano li studenti a cessare le violenze e mantenere la calma. Anche il leader del partito di maggioranza Saad al Hariri, ha lanciato un appello alla calma. La tv al Mustaqbal (il Futuro), ha trasmesso le immagini dei feriti.

In serata due le notizie più importanti. La prima: il leader di Hezbollah, Nasrallah, ha emesso una fatwa per riportare la pace fra le due fazioni musulmana. La seconda: l'esercito ha importao il coprifuoco notturno dopo i violentissimi scontri della giornata. Basterà a riportare la pace tra le fazioni?

"No ai siriani" Un violento incendio è scoppiato in serata nella sezione del partito Nazional sociale siriano (Pnss) nel quartiere Tariq Jdeide di Beirut, ha riferito l'emittente Tv Lbc. La stessa fonte riferice con una striscia in sovrimpressione che le fiamme sono divampate anche nello stadio al Ansar di Beirut, sulla strada che conduce all'aeroporto internazionale Rafik Hariri. Nella zona di Tariq Jdeide, un quartiere a maggioranza sunnita, oggi ci sono stati violenti scontri tra sostenitori e oppositori del governo presieduto da fuad Siniora.