Beirut, Libano, 24 anni dopo

Alle 19.38 di ieri le agenzie di stampa hanno «lanciato» un take dal titolo «Libano, Craxi condanna “orribile omicidio” Gemayel». La vittima è il giovane ministro dell’Industria Pierre, figlio dell’ex presidente della Repubblica Amin, e nipote di Bashir, anch’egli capo dello Stato e vittima di un attentato siriano nel 1982. Il «nostro» Craxi è Bobo, sottosegretario agli Esteri e figlio dell’ex premier Psi Bettino che allora sarebbe a breve diventato Presidente del Consiglio. Un Craxi, un Gemayel e un orribile delitto politico a Beirut: dicono che la storia abbia cambiato il mondo, ma in fondo non è successo nulla.