Belen e le mamme incinte Se il pancione fa audience

La showgirl che condurrà il Festival di Sanremo è incinta? Altro che scandalo, ora la gravidanza è da mostrare con orgoglio, sui giornali, in tv e in politica

Il dubbio non è amletico ma affligge una parte del popo­lo: Belen è incinta? O sì o no, non si può essere quasi incinta, co­me qualcuno sosterrebbe. Ma la notizia, al di là della sua veridi­cità, conferma la tendenza: mamma è bello, ovviamente ma se la genitrice è femmina di spettacolo allora l’indice di gra­dimento, di interesse e di ascol­to, lievita, come la panza della medesima. Le vedi su qualunque coperti­na, l’uomo mostra il fisico olea­to, la donna accarezza il ventre, la creatura, a sua insaputa, è già in prima pagina e non può ri­c­hiedere nemmeno un centesi­mo per la prestazione che, a pen­sarci bene, è esclusiva, di sua pertinenza.

La Bellucci esibisce la prematernità, la Nannini sce­glie la fotografia a tutto tondo per lanciare l’ultima produzio­ne musicale ma il corteo è affol­lato, basta con gli abiti pre­maman con svolazzi e merletti, basta con i costumi da bagno con attaccatura ascellare e tessu­to tiramolla per nascondere la protuberanza, Demi Moore rup­pe le vetrine con la sua bellezza posando come mamma l’aveva fatta ma in dolcissima attesa,ro­ba di­vent’anni fa ma ancora og­gi la copertina di quel Vanity Fa­ir resta da collezionisti; idem co­me sopra per Claudia Schiffer su Vogue o della modella austra­l­iana Miranda Kerr su W Maga­zine e di un’altra protagonista delle sfilate, Saffron Aldridge su Donna e perché no il premio Oscar Gwyneth Paltrow e la Celi­ne Dion. Ma, di certo, nel reper­torio della pancia c’è di più, ha fatto sensazione, e nel Paese suo scandalo, la fotografia di Na­da Larguet, marocchina, ex ido­lo dei bambini per la simpatia con la quale presentava un pro­gramma televisivo pomeridia­no.

Su Femme du Maroc la Lar­guet assunse la posa classica, nu­da ma di profilo, come la storica Moore, con la mano ad accarez­zare il pancione. Venne accusa­ta di pornografia, non si ha noti­zia di manifestazioni di piazza dalle nostre parti contro il regi­me marocchino. Visto che ci sia­mo, citerei il trio delle meravi­glie, Cosenza-Bongiorno-Mo­gherini, onorevoli deputate, tra futuro, libertà e partito democra­tico, l’unione fa la forza di arriva­re in Parlamento, addì quattor­dici di dicembre scorso, per il vo­to di «sfiducia» mancato contro il governo. La Giulia Cosenza venne trasportata in ambulan­za, la Bongiorno partecipò in se­dia a rotelle al voto, l’atto eroico servì più ai fotografi che ai partiti di riferimento. Per fortuna la pancia non è più una vergogna da esibire, fini­ti i tempi di grandi abbuffate quando si faceva fatica a capire dove fosse finito l’ombelico che aveva smarrito la sua originaria dimensione, tutto attorno si era gonfiato, era cresciuto, guance, collo, pure le palpebre, non vi di­co le braccia e il seno, roba da far vivere di rendita Fernando Bote­ro e la sue ispirazioni.

Oggi no, la donna incinta os­serva la dieta, si nutre ma non si abbuffa, non sveglia il marito o compagno alle tre di notte, per­ché le è venuta voglia di fragole o di pesche o di anguria, tutte ri­gorosamente fuori stagione e fuori orario. La futura mamma ha il viso curato come il corpo, va in palestra, fa ginnastica, cu­ra la respirazione, aiuta la crea­tura a crescere bene, mostra con orgoglio, agli astanti, la pan­za che cresce, ogni giorno, l’ac­carezza, non la maschera, le par­la, sussurra,l’ascolta avvicinan­do l’orecchio, si mette in posa per la fotografia ricordo.

Eviterei certi costumi azzardati, visti fu­seaux così aderenti da trasfo­r­mare una gamba in un insacca­to, osservati in spiaggia inquie­tanti bikini dai quali deborda un corpo che andrebbe protetto. È una conquista? Forse, come per l’uomo che ha deciso di assiste­re al parto ben sapendo che al momento dello «uèèè» qualcu­no dovrà assistere lui medesi­mo quasi svenuto. Adesso l’evento più atteso,ag­gettivo appropriato, risulta esse­re il festival della canzone italia­na. Sanremo si prepara, laddo­ve i cantanti sono una cornice e i presentatori, invece, il clou. Bi­sogna vendere il prodotto, la Rai dunque ha deciso di sparare i suoi uomini migliori,per esem­pio l’astuto Giletti ha lanciato lo scoop alla domenica pomerig­gio, giorno di festa e di pettego­lezzi: Belen Rodriguez forse avrà un pupo, forse Corona di­venterà padre, tutti a Sanremo per scrutare il profilo della gua­pa argentina. In questo caso particolare nes­sun probl­ema per il servizio foto­grafico da copertina: si fa tutto in famiglia, ci pensa papino. E per gli acquirenti si apra pure l’asta.