«Belen ricattata con un video hard» Indagato il suo ex

La scena più singolare, visti i protagonisti e la materia del contendere, si consuma nel maggio scorso in un ristorante di Milano. A incontrarsi sono Fabrizio Corona, attuale findanzato di Belen Rodriguez, e Martinez Pardo, ex boyfriend della bella argentina. Pardo ha messo in giro una voce. Ha un video - dice - che può imbarazzare Belen. È un filmato amatoriale che li riprende in scene hard, quando lei ha 17 anni. E Pardo lo vuole piazzare sul mercato del gossip, e farci dei soldi. Prezzo, 500mila euro. Quella voce arriva a Corona, che sul groppone ha già una condanna in primo grado a 3 anni e 8 mesi per i fotoricatti ai danni di alcuni vip, e una sentenza d’Appello che si avvicina. Però Fabrizio, re dei paparazzi, non ci sta a passare dall’altra parte dell’obiettivo (e del portafogli). Così organizza un appuntamento, fingendosi un acquirente interessato. I due si incontrano al ristorante. E finisce in rissa. Per Pardo, però, la questione non si chiude con qualche livido sul muso. Perché Belen è andata dritta in questura a denunciare l’ex findanzato. E il suo nome, ora, è finito nel registro degli indagati. Il pubblico ministero Luigi Luzi, infatti, ha aperto un fascicolo a suo carico, ipotizzando il reato di tentata estorsione.
Pardo, stando alla denuncia della showgirl, avrebbe chiesto anche alla Rodriguez la stessa cifra, promettendo - in cambio del pagamento di mezzo milione di euro - di «ritirare» quel video. Una promessa che agli occhi di Belen è suonata come un ricatto. A rendere pubblica questa storia (trash) di sesso, soldi e minacce, era stata Selvaggia Lucarelli, blogger con qualche presenza anche a teatro, in tv (opinionista nei reality «l’Isola dei famosi» e «La talpa», concorrente alla «Fattoria») e in radio. Sul suo sito, Lucarelli aveva diffuso la notizia dell’esistenza di un video a luci rosse (più presunto che reale) e del tentativo dell’argentino di venderlo ai media per 500mila euro, la stessa cifra avrebbe tentato di estorcere alla ex. Sosteneva, la blogger, che tale «gentiluomo argentino» avrebbe provato «a vendere il video a vari giornali di gossip, utilizzando come tramite una ragazza che lavora in una nota agenzia di spettacolo», ma che tutti avrebbero rifiutato il materiale, ritenendolo non pubblicabile perché girato in un’abitazione privata.
Il pm Luzi, titolare del fascicolo aperto in seguito alla denuncia, ha chiesto alla Squadra mobile di raccogliere la testimonianza della modella argentina, anche per appurare se abbia mai versato soldi all’ex fidanzato. La showgirl, ad ogni modo, deve essere ancora sentita dal magistrato. Il presunto video, invece, non essendo stato allegato alla denuncia, non è ancora stato acquisito agli atti dell’inchiesta. Ma se il quadro fosse confermato, Pardo e Corona rischierebbero di passarsi il testimone. Non tanto per la findanzata, quanto per i guai con la giustizia.