Belgrado, giudice ucciso in un attentato

Un giudice serbo è
stato ucciso in un attentato che, secondo fonti della polizia,
è riconducibile a un’inchiesta sulla quale era impegnato. Gli inquirenti: "È troppo presto per ipotizzare responsabilità"

Belgrado - Un giudice serbo è stato ucciso in un attentato che, secondo fonti della polizia, è riconducibile a un’inchiesta sulla quale era impegnato. Il ministero della Giustizia ha reso noto che Dragisa Cvejic, presidente del tribunale municipale di Knjazevac, al confine con la Bulgaria, è stato investito dall’esplosione di un ordigno fatto deflagrare mentre stava uscendo di casa. Aveva subito gravi lesioni allo stomaco e alle gambe. "È troppo presto per ipotizzare responsabilità - ha detto un altro magistrato, Miodrag Radosavljevic - tutto quello che possiamo dire è che erano state fatte delle minacce".