Belgrado in rivolta Assaltata e incendiata l’ambasciata Usa

«Il Kosovo è serbo». Urlando questo slogan mezzo milione di serbi è sceso in piazza a Belgrado per protestare contro l’indipendenza della provincia a maggioranza albanese. Alcuni gruppi di estremisti hanno assaltato l’ambasciata americana, devastando e incendiando il palazzo. Attaccata e danneggiata anche la sede di banca Unicredit. E ieri il governo Prodi ha ufficialmente riconosciuto l’indipendenza del Kosovo, ma non c’è stata unanimità al Consiglio dei ministri. Belgrado ha reagito ritirando immediatamente il proprio ambasciatore a Roma.