La bella 007 cinese beffa l’uomo di Brown

Un collaboratore del premier inglese, in visita a Shangai, si è fatto sottrarre il palmare da una donna appena conosciuta

Anche James Bond, il mitico 007, l’agente segreto numero uno al servizio di sua maestà la regina d’Inghilterra, durante le sue missioni era solito intrattenere relazioni con bellissime donne. Peccato che lui, a differenza di un collaboratore del primo ministro britannico Gordon Brown, non si sia mai ritrovato senza preziosi documenti segreti. Allo sfortunato e disattento membro dello staff del premier inglese, dopo una notte d’amore a Shanghai con una bella ragazza cinese conosciuta poche ore prima, è invece misteriosamente scomparso il palmare.
Ed è solo l’ennesima gatta da pelare per l’Mi5, uno dei servizi segreti della Regina Elisabetta II, che ora sta indagando per scoprire se si trattasse di una «trappola sessuale» architettata dall’intelligence di Pechino. Il palmare (un Blackberry zeppo di numero telefonici riservati e di messaggi altrettanto “top secret”, fortunatamente protetto da una password, che però rischia di essere decriptata ) è andato perso lo scorso gennaio, quando il collaboratore ha accompagnato Brown in Cina per una visita ufficiale di due giorni.
La notizia è trapelata però soltanto ieri, sulle pagine del domenicale Sunday Times. L’ipotesi della «trappola sessuale», per cui gli inglesi preferiscono la più romantica e politically correct espressione «honey trap», ovvero trappola al miele) sembra molto credibile perché a fare le prime avance sarebbe stata l’attraente ragazza cinese che ha avvicinato l’alto funzionario britannico nell’affollata discoteca di un albergo e dopo un paio di ore di conversazione e ballo ha accettato di buon grado di seguirlo in camera da letto. Certe cose, come avrebbe dovuto sapere il collaboratore di Brown, accadono solo nei film.
Altro particolare sospetto: la mattina dopo, al termine della one night stand, l’avventura di una notte, la misteriosa seduttrice ha salutato e si è volatilizzata. A quanto racconta il Sunday Times, l’alto funzionario si sarebbe accorto la mattina stessa che non aveva più il Blackberry di servizio (e ci mancherebbe altro) e ha prontamente segnalato la cosa agli agenti dello Special Branch Protection Team, la squadra addetta alla protezione del primo ministro. Secondo il giornale «è stato informalmente rimproverato» per la disinvolta leggerezza con cui si è accompagnato alla ragazza asiatica.
Dopo la piccante rivelazione del Sunday Times Downing street non ha potuto fare altro che confermare che un collaboratore del premier ha effettivamente perso il palmare a gennaio durante la visita in Cina e che un’inchiesta sull’accaduto è in corso. Secondo gli esperti il palmare potrebbe permettere a un servizio di intelligence ostile di penetrare nel server di Downing street e di leggere tutta la posta elettronica che vi transita.