La bella Charlize fa causa a chi la molesta in miniera

Tratto da una storia vera, North country non nasconde il suo valore progressista. Josey (Charlize Theron) è separata, con due figli adolescenti. Torna nel paese di origine, nel Minnesota, in cerca di una ripartenza. La miniera di ferro offre lavoro da alcune generazioni, ma è dominata da un ostinato maschilismo e dall’aperta ostilità nei confronti delle poche donne che vi lavorano. Smanacciamenti, scherzi volgari, nonnismo, sono il pane quotidiano per ogni donna, e la nuova arrivata, essendo bella è il bersaglio più ambito. Quando la misura è colma la donna assume un avvocato (Woody Harrelson), facendo causa alla fabbrica. È il solito muro di gomma, le colleghe temono in tal modo di peggiorare la situazione, mentre lo schieramento maschile è compatto nel proteggere i privilegi maturati negli anni. Il dibattimento sarà senza quartiere e i colpi di scena prevedibili. Si tratta di un prodotto di buona qualità, diretto con anonima compattezza. Ma è anche un ottimo esercizio per chiunque abbia voglia di arrabbiarsi quando i diritti umani vengono calpestati.
NORTH COUNTRY-STORIA DI JOSEY (Usa, 2005) di Niki Caro con Charlize Theron, Frances McDormand. 125 minuti