Bella e serba la nuova regina di Francia

Vincendo Roland Garros Ana Ivanovic diventa la nuova regina del tennis mondiale: ne sono felice! Non si offendano le femministe per questa mia affermazione. Da sempre mi batto contro i danni che può procurare lo sport agonistico. Cinquant’anni fa tutti erano convinti che sull’altare della gloria una sportiva dovesse immolare la propria femminilità, un credo che ho combattuto strenuamente. Oggi la più bella delle campionesse ha dimostrato il contrario. Era già accaduto con Maria Sharapova, che purtroppo alla sua bravura ha aggiunto quel pizzico di arroganza che l’ha resa antipatica. Ana ieri ha conquistato il mondo e la Francia giocando talmente bene e con tanta grazia da distruggere per sempre ogni pregiudizio. Bella, dolce, elegante, femminile e straordinariamente brava! Eppure Ana è una donna che ha molto lottato se si considera che i primi passi verso il successo li ha compiuti sotto i bombardamenti di Belgrado, difatti si allenava caparbiamente dentro a una piscina trasformata in campo da tennis. La sua fortuna l’ha fatta un certo mr. Holzman, un uomo d’affari svizzero, che ha consegnato alla famiglia $ 500.000 per consentire alla «bambina che amava la racchetta» di giocare. Holzman, che è rimasto il suo manager, per Ana ha scelto Adidas rinunciando a Nike. Lo ha fatto per creare una immagine alternativa. Perché in Ana lui vedeva l’anti Sharapova! Già finalista negli Australian Open la Ivanovic ieri ha vinto il suo primo Grande slam: 6-4,6-3. Dall’altra parte della rete c’era Dinara Safina che, travolta dal ritmo, commentando ogni 15, ha saputo regalare al pubblico soltanto la telecronaca del proprio match, come spesso è accaduto a suo fratello Marat. Troppo nervosa, sopraffatta dall’ansia, Dinara ha gettato via molte chance. Però credo che se anche fosse rimasta tranquilla l’esito del match sarebbe stato uguale. Per la premiazione è scesa in campo Justine Henin che ha consegnato la coppa Suzanne Lenglen alla vincitrice e il piatto d’argento alla Safina. Il tennis femminile ha voltato pagina. Nessuno potrà mai dimenticare il tennis sublime di Justine ma credetemi lo scettro è passato nelle mani di una giovane donna altrettanto brava. Oggi l’appuntamento è per la supersfida tra Federer e Nadal.

Tv. diretta Eurosport ore 15