La bella estate degli scrittori

Tra una decina di giorni la Lombardia subirà una vera e propria «invasione culturale», grazie a tre festival letterari che, edizione dopo edizione, hanno conquistato ciascuno il proprio primato. Per i milanesi ci sarà solo l'imbarazzo della scelta, tra Mantova con il Festival Letteratura, Pavia con Festival dei Saperi e Como con Parolario: i tre capoluoghi accoglieranno decine di scrittori, celebreranno centenari (Cesare Pavese e Giovanni Guareschi in primis, ma anche Anna Magnani e James Stewart), ospiteranno mostre e faranno incontrare le arti e i saperi, perché la cultura non è solo letteratura ma musica, scienza, architettura, politica.
Si potrebbe ribattere che questo è ormai il destino dell'intera penisola: l'estate è stagione di festival, di code sotto il sole per ascoltare il verbo dell'autore italiano esordiente primo in classifica da mesi o per vedere in carne ed ossa lo straniero da milioni di copie globali. Ma che a pochi chilometri di distanza si svolgano nelle stesse date tre eventi così importanti, questo accade soltanto qui. Tanto che la coincidenza (Mantova e Pavia hanno stabilito addirittura gli stessi giorni di svolgimento: dal 3 al 7 settembre) fa pensare a una battaglia in corso per aggiudicarsi visitatori.
«Quest'anno ingaggiamo una "guerra" scherzosa con il Festival di Mantova: se là scendono in campo i grandi nomi delle lettere, noi a Pavia contrapponiamo i grandi nomi dei numeri. La matematica sfida la letteratura»: è l'allegro urlo di battaglia dell'assessore alla Cultura del Comune di Pavia Sivana Borutti. E in effetti nei quattro giorni dedicati ai numeri, in questa terza edizione intitolata «Linguaggi della creatività: matematica e musica», saranno presenti a Pavia i migliori matematici italiani: Umberto Bottazzini, Michele Emmer, Giorgio Israel, Gabriele Lolli e Alfio Quarteroni, approfittando del fatto che l'Università di Pavia si è appena classificata nel Top Group della classifica Excellence Ranking delle istituzioni universitarie europee per la matematica.
La risposta di Mantova - che rimane, con oltre 60mila presenze nel 2007, la prima per presenze e notorietà tra i «contendenti» - è a suon di big internazionali: Scott Turow, Jonathan Safran Foer, Sebastian Faulks (il nuovo autore delle storie di James Bond) arrivano sul Mincio per la prima volta, mentre tornano Daniel Pennac, Hans Magnus Enzensberger, Gianrico Carofiglio, Carlo Lucarelli, Alberto Arbasino.
Vastissimo - e coincidente con gli altri due soltanto in parte - il festival di Como, Parolario, che inaugura il 23 agosto, ancora in piena stagione turistica, con un incontro filosofico su scienza, etica e staminali, un omaggio ad Anna Magnani e l'attesissimo reading con il nostrano lariano Andrea Vitali. Tra gli altri ospiti di questa ottava italianissima edizione: Gianni Biondillo, Stefano Bartezzaghi, Andrea De Carlo, Nicola Crocetti, Umberto Galimberti, Letizia Muratori, Emanuele Severino.
Qualche chicca: a Mantova ogni sera Lella Costa e Flavio Soriga «impagineranno» un quotidiano a viva voce, raccontando cosa è successo al festival; al Saperi, due pavesi famosi, Max Pezzali e Marco Lodola, collaboreranno per un concerto «illustrato» da opere d'arte (7 settembre, ore 22, al Castello Visconteo) e infine Parolario ospiterà una serata-happening (26 agosto, ore 21.30, piazza Cavour) sui più innovativi mezzi di promozione editoriale, i booktrailer, veri e propri cortometraggi in grado di dare vita a romanzi, saggi e poesie.