La bella Maria fa tremare la Henin

Justine Henin vince per la seconda volta consecutiva il Sony Ericsson Championship a Madrid, concludendo la stagione come indiscussa numero 1 del mondo. C’è voluta una battaglia di 3 ore e 25 minuti prima che Justine riuscisse ad aver la meglio in finale su Maria Sharapova, la bella giocatrice russa tornata alla ribalta dopo un lungo periodo di lontananza dal tennis, per problemi cronici alla spalla: «Se due settimane fa qualcuno mi avesse detto che avrei giocato a Madrid sarei stata felice anche solo di partecipare - ha detto Maria - ed è andata molto meglio di quanto prevedessi. Quindi sono felice. Ringrazio il pubblico, il buon Dio. E mi congratulo con la mia avversaria». In verità la Sharapova non soltanto ha regalato un grande spettacolo, ma ha fatto tremare la Henin, vincitrice quest’anno di due tornei del Grande Slam e 10 titoli. Nonostante i confronti diretti vedessero la russa in svantaggio 2-5, ieri ci sono stati momenti in cui molti hanno pensato che Maria potesse vincere. La Sharapova ha concluso la prima partita per 7-5 al settimo set point. Ha ceduto il secondo per 7-5. Poi, nella frazione decisiva, nonostante apparisse affaticata, ha dimostrato di possedere un coraggio da leone. Quando la Henin, che era scappata 3-1, si è vista riacciuffare sul 3 pari ha avuto attimi di panico, che si sono riproposti nel momento in cui Maria sul 3-5 ha salvato 4 match point.
Il Master di Madrid, che metteva in palio 3 milioni di dollari, non aveva avuto un inizio fortunato. Troppe le partite a senso unico come quella che aveva visto la Henin battere la francese Bartoli per 6-0, 6-0. Un match carico di veleni in cui Justine non vedeva l’ora di prendersi la rivincita sulla francesina che, uscendo dal nulla, l’aveva eliminata a Wimbledon. Nel torneo c’erano stati anche due ritiri di cui il più importante ha avuto come protagonista Serena Williams.
Si conclude così la stagione per le signore che ancora una volta hanno dimostrato di possedere grazia, talento e coraggio da vendere. Per ora Madrid dà l’addio alle donne. Solo nel 2009 ospiterà il torneo che tutti attendono, quello che, assieme alle prove del Grande Slam ad Indian Wells e Miami, unirà il tennis femminile a quello maschile. Come accadeva tanto tempo fa quando le tenniste - lasciatemelo dire - erano creature fragili e gentili che ubbidivano ancora alla paura.