«Bella presenza», è il valore che l’Idv chiede alle segretarie

A guadagnarci sono stati soprattutto i signori uomini, dipendenti e politici della Provincia. La sostituzione del consigliere dell’Italia dei Valori Giorgio Garifo (arrestato con l’accusa di aver lucrato sugli incassi delle multe) con Stefano Ferretti ha dato il via a un valzer di cambiamenti. Anzi, a un cha cha cha delle segreterie, per restare al tema e per accogliere il suggerimento ironico proposto dal sito www.destradipopolo.net, che con il suo direttore Riccardo Fucile ha scovato il giallo-rosa della settimana.
È infatti comparsa, su un sito di annunci online (Bakeca.it), un’inserzione a sorpresa. «Consigliere provinciale cerca segretaria-collaboratrice per impiego quinquennale presso la Provincia». E poi, «orario flessibile, circa 1000, 1.100 euro per 36 ore settimanali», ma soprattutto «richiesta serietà, utilizzo del computer e bella presenza, inviare curriculum e foto». Sembra proprio che in Provincia - il cui presidente Alessandro Repetto non avrebbe gradito la pubblicità - sia iniziata una vera sfilata per Ferré(tti). E pazienza se il regolamento, specie in tempi di vacche magre, chiede ai consiglieri di cercare i collaboratori tra i dipendenti in servizio o tra quelli in mobilità, limitando al massimo le eccezioni. L’importante, sembra la conclusione bipartisan, è che il book della segretaria «bella presenza»abbia tutta la pubblicità che un incarico in un ente pubblico richiede. Tutti alla nuova segretaria chiedono... trasparenza.