Bella la vita da single ma vicino a «mammà»

Gli scapoli comprano casa in zone ben servite, trendy e non lontane dalla famiglia La più gettonata è Brera

Ben servito dai mezzi, ricco di locali, un po’ caro ma centralissimo. È Brera il quartiere in cui i single meneghini preferiscono metter su casa.
Secondo un’indagine realizzata a luglio dalla Camera di Commercio e da Fimaa Milano (il Collegio degli agenti d’affari in mediazione delle provincia), circa il 30% dei milanesi «soli» ritiene infatti che sia la zona ideale dove abitare. Un primato non da poco se si considera che nel capoluogo lombardo - dove circa una famiglia su due (333.395 su 676.907) è composta da un’unica persona e un residente su quattro vive solo - i single incidono per il 17% sul giro d’affari delle compravendite di case. Le altre zone «ambite» seguono a distanza: al secondo posto si colloca la zona Sud-Navigli Cassala (indicata dal 15% del campione), poi si trovano Vetra-San Vito, Ovest Fiera-Sempione, Nord Solferino-corso Garibaldi (tutte intorno al 13%). Fanalino di Coda, con zero preferenze, sono invece le zone Est Martini-Cuoco, Ovest Caprili-San Siro, Ovest Quartiere Gallaratese-Trenno, Sud Corvetto, Sud Gratosoglio- Missaglia.
Per comprendere meglio la graduatoria basta dare un’occhiata ai criteri utilizzati dai single nella scelta della zona di residenza. Nella metropoli che non si ferma mai, al primo posto si collocano i mezzi di trasporto. Per circa il 62%, infatti, è importante vivere nei pressi di metrò, treni e tram. Poi, da bravi milanesi, pensano al lavoro: oltre la metà cerca casa vicino al luogo di impiego, il 20% non vuole essere lontano dall'università. D’altra parte i single meneghini sono anche devoti a «mammà»: al terzo posto nella classifica delle priorità c’è la prossimità alle famiglie d'origine, indicata dal 24%. Solo dopo viene il tempo libero. Per nulla appassionati all’attività fisica (la prossimità a strutture sportive è all’ultimo posto tra i criteri di scelta), indifferenti al fascino scintillante del sistema moda (penultimo), gli scapoli milanesi appaiono decisamente amanti della bella vita: circa un quinto, infatti, sceglie la residenza in base al «trend di costume» della zona e gradisce avere a disposizione locali, bar e discoteche. Infine, ancor più dei servizi fondamentali (negozi, presidi medici e scuole, indicati dal 16%), tiene banco il tormentone della sicurezza: il 17% considera fondamentali un basso tasso di criminalità e, per stare proprio tranquilli, anche una scarsa presenza di stranieri in zona. E il costo delle case? I single non sembrano curarsene: solo l’8% dichiara di essere sensibile al richiamo di prezzi particolarmente bassi.