LE BELLE DELL’ORDINE

Le donne in divisa sono ancora considerate come una «rarità» in Italia. Anche se sono entrate per la prima volta in Polizia nel 1959, in quello che era il vecchio «Corpo femminile», con compiti di tutela dei minori. Dal 1981 il nuovo ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza ha decretato ufficialmente le pari opportunità di carriera fra uomini e donne. Oggi le poliziotte nel nostro Paese sono 14.750. Oltre a guidare volanti ed elicotteri, dirigere commissariati e squadre mobili, sette di loro suonano nella banda musicale della polizia e 55 sono nel gruppo sportivo delle Fiamme oro. Alcune sono atlete famose: una su tutte, Valentina Vezzali, campionessa olimpica di scherma, ma anche le colleghe Elsa Caputo (campionessa di tiro a segno) e le sciatrici Daniela Ceccarelli e Karen Putzer. Le signore hanno cominciato a vestire le uniformi delle Forze armate sette anni fa: oggi sono 5mila. Rappresentano il 4,4% del personale dell’Esercito e 160 di loro sono impiegate in missioni all’estero. Sono oltre 500 le donne in servizio nei Carabinieri.