Belleri: «Bravo Paparesta» Rossi: «Due pesi due misure»

Rocchi:«Non è stato uno scandalo annullare il gol di Dabo ma l’arbitro non è stato all’altezza». Il tecnico laziale: «Abbiamo sbagliato a protestare»

Alessandro Parini

da Torino

La solita bestia nera della Juve. Tommaso Rocchi, cresciuto nel settore giovanile bianconero e già autore di quattro gol alla sua ex squadra (tra cui, una tripletta due stagioni fa con la maglia dell'Empoli), si è confermato anche ieri. Gol dell'1-0 e Signora spaventata: «Non è stato facile giocare per più di un tempo in inferiorità numerica, però va detto onestamente che non è stato uno scandalo annullare il gol del 2-0. Piuttosto, credo che l'arbitraggio non sia stato all'altezza nel suo complesso: due pesi e due misure troppo spesso, interventi duri per non dire peggio. Peccato davvero». Belleri, protagonista sfortunato dell'episodio che ha portato all'annullamento del gol di Dabo, scagiona Paparesta: «Effettivamente ho cercato di toccare il pallone, il fischio ci stava».
Delio Rossi invece non riesce a nascondere una certa rabbia: «Alla fine sono gli episodi a decidere le partite. Siamo passati dal possibile 2-0 per noi alla conferma del minimo vantaggio e a dover giocare con un uomo in meno per tutta la ripresa. Il mio parere è chiaro: se Belleri ha deviato il tiro di Dabo, è stato giusto annullarci il gol. In caso contrario, non venitemi a parlare di posizione attiva: a Verona ne abbiamo subiti due identici, bisognerebbe usare sempre lo stesso metro di giudizio. Dabo ha protestato in maniera esagerata, sbagliando e beccandosi il rosso: ma si è sentito defraudato, non me la sento di dirgli nulla. Bisogna anche capire lo stato d'animo del giocatore, che aveva appena segnato il gol del 2-0 e visto uscire un compagno gravemente infortunato». La Juventus, resta in silenzio stampa, Rossi parla di scudetto: «Il Milan può ancora farcela, tre punti in tre partite sono recuperabili».