La bellezza come icona del cinema italiano

Da Virna Lisi a Silvana Mangano, da Alida Valli a Monica Vitti: ecco gli emblemi di una bellezza
libera da stereotipi, capace di sfidare e rideterminare canoni
estetici consolidati. Un viaggio nel fascino avvolgente, sensuale
e disarmante

Milano - Quattro volti. Quattro vite. Quattro icone. Un viaggio fotografico nella vita di Virna Lisi, Silvana Mangano, Alida Valli e Monica Vitti si snoda nello spazio espositivo curato da Pier Giuseppe Moroni: qui fascino e bellezza diventano segno - disarmante e avvolgente - del reale.

Quattro donne straordinarie Electa presenta un volume fotografico che è l’atto finale di un ciclo espositivo partito nel 2005 e relativo a quattro donne straordinarie ed attrici eccellenti: Virna Lisi, Silvana Mangano, Alida Valli e Monica Vitti. Quattro cosmi diversi quelli scelti da Pier Giuseppe Moroni, curatore e proprietario dello spazio espositivo, emblemi di professionalità e di una bellezza libera dagli stereotipi, capace di sfidare e rideterminare canoni estetici consolidati, persone dotate di un fascino avvolgente, sensuale e disarmante.

L'allestimento delle fotografie La scelta dello spazio espositivo appare inconsueto, la galleria si snoda all’interno di un luogo di uso commerciale definito da Grazia Neri "contemporaneo e moderno nel cuore di Milano": "La fotografia ha bisogno di sostegno, aiuto e celebrazione per rimanere viva ed esistente con le sue miniere di archivi e con le nuove fantastiche produzione". L’allestimento delle fotografie è stato proposto in modo tale da rievocare il gesto quotidiano dei professionisti del settore che osservano con lente di ingrandimento i provini degli scatti fotografici posti su un visore ottico retroilluminato. La superficie espositiva, infatti, si compone di un light box trasparente sapientemente illuminato che ha dimensioni inusuali: si estende in linea per oltre 7 metri, con un’altezza di solo 26 centimetri. La visione è in sequenza, scandita da un ritmo serrato capace di rapire e sedurre con le sue immagini di donne meravigliose, di carattere, consapevoli del proprio talento, donne capaci di soffrire, sfiorate da un dolore che non ne ha demolito la forza di vivere e di comunicare.

La bellezza come icona Icone offre l’accesso al mondo di quattro donne italiane, che hanno saputo sublimare i loro tormenti in interpretazioni senza eguali, che mai hanno perso il loro sorriso anche quando assumeva una piega di amarezza; donne esemplari e radiose, eleganti e complesse, che diventano emblema, simbolo di tutto l’universo femminile; signore della scena in grado di soddisfare i sensi e lo spirito, icone di un’umanissima sacralità senza tempo.