Bellezze in passerella per Miss Muretto 2005

Ad Alassio, il 27 agosto è la serata della grande finale per l’elezione di Miss Muretto 2005: ventiquattro finaliste si sfidano per conquistare l’ambito titolo, sperando in un futuro sotto i riflettori e considerando il concorso come una delle tante strade per conquistare la celebrità. Alcune hanno sogni più immediati, come cambiare la macchina, ma l’obiettivo comune di tutte è farsi guardare e conoscere. Lo sforzo degli organizzatori, il patron Francesco di Biase in testa, è quello però di far conoscere le ragazze «non solo per la loro bellezza, ma anche per la loro personalità» - anche se in fondo nessuna miss è mai stata brutta.
Le ventiquattro ragazze verranno scelte fra le cento che arriveranno speranzose ad Alassio il 22 agosto, dopo aver superato le grinfie di trecento selezioni svolte in tutta Italia, a testimoniare come, secondo l’assessore regionale per il Turismo, Margherita Bozzano, e il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, il concorso, giunto alla 55^ edizione, sia «importante per il costume e il turismo dell’intera penisola».
Quest’anno però c’è in serbo per gli appassionati e per le aspiranti miss una novità in più: dal 22 al 27 saranno seguite dalle telecamere, per scoprire come siano al di fuori dei cinque minuti di palcoscenico. Durante i cinque giorni di riprese le ragazze si sottoporranno a una serie di giochi e prove che ne dovrebbero mettere in evidenza personalità e capacità di intrattenitrici. Il tutto - una sorta di lungo back stage - verrà trasmesso in seconda serata il 2 settembre su Italia 1, con tre conduttori d’eccezione: Marina La Rosa, discussa protagonista della prima edizione del Grande Fratello, dove si era guadagnata il nomignolo di «gatta morta», Marco Basile, fresco fresco di un altro reality, «La fattoria», e Francesco Gullo di «Campioni». Di Biase ha proposto così due conduttori con il palese obiettivo di «provocare e fuorviare le ragazze», mentre il ruolo di Marina La Rosa sarà quello della fatina buona prodiga di consigli nei confronti delle concorrenti. La serata finale, però avrà altri presentatori: Giada de Blanck, la miagolante contessina anch’essa nota per un reality e il dj convertito alla televisione e grande «play boy» Ringo, insieme alla giovanissima vincitrice della scorsa edizione, Susy Pannone, che - una delle poche fortunate a odiare i dolci - nel fisico non mostra traccia di quella che dovrebbe essere la sua grande passione, la pasta con la «pummarola».
Miss Muretto, a detta del suo patron, però sembra essere anche l’occasione per riflettere sui desideri e le aspirazioni di tutte le ragazze fra i 14 e i 26 anni, di tutte coloro cioè che hanno voluto almeno provare a entrare in finale, e lo stesso Di Biase ammette che «oggi avere come punto di riferimento un personaggio famoso è l’assoluta normalità, fa parte dei nostri tempi». «Fare un casting o partecipare ad un concorso
di bellezza è quotidianità - asserisce convinto - ma l’importante è far capire alle ragazze fino a dove arriva il sogno e dove invece comincia la realtà». Insomma di pasta alla pummarola bisogna mangiarne.