Bellissimi quadri, veri protagonisti in passerella

È una bella e lunga storia quella che viene raccontata nel volume e che testimonia il lungo percorso che porta del 1961 e giunge fine ai giorni nostri.
«L’attenzione della Cassa di Risparmio di Genova - Banca Carige dal 1º dicembre 1991 - verso i valori dell’arte comincia a manifestarsi intorno alla metà degli anni Cinquanta del XX secolo quando, in concomitanza con i tempi di progettazione (1953-1963) e avvio dei lavori di costruzione della nuova sede, il Consiglio di Amministrazione, presieduto dal commendator Pietro Gotelli, amplia l’ambito tradizionale degli interventi benefici facendosi carico di una serie di iniziative di particolare rilievo in favore del patrimonio storico artistico.
«Le iniziative si connotano come segnali “forti” di un impegno assunto con la stessa determinatezza con cui, contestualmente, viene presa la decisione di erigere il nuovo palazzo nel cuore del centro storico al posto degli antichi edifici della banca, facendolo diventare con i suoi quattordici piani struttura architettonica emergente nella visione urbana di Genova.
Sempre sotto la presidenza Gotelli prende avvio, nel 1958, la pubblicazione de “La Casana”, notiziario trimestrale voluto dalla banca per assolvere le funzioni di «tramite con i suoi clienti e amici.
«Fin dai primi numeri si percepisce che anche l’arte è considerata materia di colloquio. L’approccio iniziale è saltuario e circoscritto al settore delle arti applicate: le sedie di Chiavari, gli argenti genovesi, le statuette del presepio. In seguito la frequenza degli articoli sui beni culturali, con particolare attenzione alla produzione artistica di Genova e della Liguria, si intensifica fino a diventare costante con un’apertura sempre più vasta verso tutte le espressioni della creatività artistica (pittura, scultura, architettura, musica).
La diffusione ad ampio raggio del periodico fa sì che, grazie ad esso, un numero crescente di immagini sia sottoposto all’attenzione dii un pubblico di consistente entità numerica. L’aver contribuito ad ampliare la conoscenza di opere inizialmente note solo ad un’élite di persone è uno dei grandi servizi culturali di cui Banca Carige si è resa e continua a rendersi meritoria attraverso “La Casana” e, in seguito, anche attraverso le monografie artistiche prodotte nell’ambito di un’attività editoriale aperta all’approfondimento di tutti gli aspetti della cultura territoriale».
Questa è solo l’inizio di una lunga storia che è stata disegnata dal nostro Istituto di credito e che ha portato alla grande iniziativa di questi giorni. Continua, insomma, l’interesse della Banca genovese verso lo sviluppo della cultura della nostra città e della nostra regione come obbiettivo fondamentale.