Il bello del mucchio selvaggio

Quei mucchi selvaggi dopo il gol spesso sono una sfilata dell’ovvietà festaiola. Come dire: facciamo mucchio per far vedere che siamo felici, uniti, contenti. Oppure, specie nei finali di partita, facciamo mucchio per lasciar passare il tempo nel caso il gol significhi vantaggio o vittoria. Insomma non sempre esprimono un sentimento figlio esclusivo del cuore. Ieri, invece, c’è stato un momento in cui il mucchio selvaggio è stata una sorta di crocerossa. Crocerossa per rianimare Adriano e il suo piede storto. In occasione della seconda rete di Crespo, infatti, Adriano ha cavato dal repertorio uno splendido passaggio, degno del suo piede brasiliano. Il resto lo ha fatto l’argentino, ma subito dopo Crespo ha cercato il compagno, gli ha fatto una standing ovation a modo suo ed ha invitato i compagni ad abbracciare quel gigantone dalla faccia triste. Per vederlo sorridere in attesa del gol.