Il bello è nemico del tanto

Fuggendo l’antiebraismo e la guerra che infuriavano a Padova, la città degli avi docenti e rabbini, la piccola Mirjam si rifugia con la famiglia ad Assisi, cuore dell’Italia cattolica. Chiesa e vescovo avvolgono gli esuli come un bozzolo protettore. Oggi, in Con gli occhi di allora (Morcelliana, pagg. 90, euro 10), Mirjam Viterbi racconta l’incontro con Francesco che diceva al leone «ti benedica il Signore» con le parole dei sacerdoti di Israele. «Tra me, bambina ebrea nascosta, e il Santo Patrono d’Italia, c’era qualcosa in comune». Il vincolo è rimasto anche oggi che vive a Gerusalemme col marito Nathan Ben Horin che aprì il dialogo tra Israele e Santa Sede. L’autrice è spesso in Italia per partecipare a incontri interreligiosi. Storia di una riconciliazione.