Bellucci e Marilungo tentano l’impossibile

Il difensore Gastaldello: «In Ucraina siamo convinti di dire la nostra.
Chi sarà in campo darà il massimo, anche per i molti tifosi che ci
hanno seguito fin qui». Stadio rovente ma a meno dieci. Diretta tivù su
La 7

Non sarà facile, ma la Sampdoria ci proverà. Questo lo spirito con il quale i blucerchiati affronteranno oggi la gara contro il Metalist. Certo che il risultato della gara di andata e la decisione di lasciare a Bogliasco Cassano e Palombo, sembrano quasi suonare come una resa annunciata, ma nel calcio mai dire mai.
Prima di salire sul charter che ha portato la compagine blucerchiata a Kharkiv il difensore Daniele Gastaldello ha chiarito lo spirito con il quale la squadra affronterà questa partita: «Sappiamo che ci vorrà un'impresa per centrare la qualificazione, andremo però in Ucraina convinti di poter dire la nostra. Sarebbe importante segnare un gol nella prima parte del match per poi cercare la rete della qualificazione nel secondo tempo».
Sulla compagine ucraina ecco il pensiero dell'ex giocatore di Crotone e Siena: «I nostri avversari al Luigi Ferraris hanno dimostrato di essere una formazione assai quadrata e ben disposta in campo, l'impegno però da parte nostra sarà massimo anche per ripagare l'affetto dei tanti tifosi che ci seguiranno in questa trasferta così lontana. Nonostante le assenze di Cassano e Palombo, e di altri elementi importanti, sono convinto che chiunque scenda in campo darà il massimo».
Oltre al freddo, considerando che a Kharkiv la colonnina di mercurio potrebbe scendere anche sotto i dieci gradi con la neve che farà da cornice al terreno di gioco, la Sampdoria si troverà di fronte un ambiente euforico. Lo stadio Metalist si annuncia, infatti, tutto esaurito per spingere i propri beniamini a centrare quella che sarebbe una storica impresa per il club gialloblù, cioè il raggiungimento degli Ottavi di finale in una competizione europea.
E se la formazione di Myron Markevic non dovrebbe distanziarsi di molto da quella vittoriosa della settimana scorsa, mister Mazzarri ha probabilmente ancora qualche dubbio da sciogliere, considerando che potrebbe lanciare dal primo minuto uno o più giovani della Primavera convocati per la trasferta europea. Tra i pali quasi sicuro l'impiego di Castellazzi, mentre in difesa dovrebbero giocare Gastaldello, Raggi e forse uno tra Da Costa e Ferri. Improbabile che Accardi e Campagnaro convocati per questa trasferta partano titolari, dopo il lungo stop per infortunio. La linea dei cinque centrocampisti potrebbe essere composta da Padalino e Ziegler sulle fasce, con Dessena, Sammarco e Franceschini a completare il reparto. In attacco insieme a Bellucci spazio al giovane della Primavera, Marilungo.
Arbitrerà il tedesco Knut Kircher, mentre alla fine è ufficiale che la gara sarà trasmessa alle ore 18 dall'emittente La 7, che si è aggiudicata i diritti della partita quando ormai sembrava tramontata l'ipotesi della diretta televisiva.