Belluno, Comune: la Cdl vince con Prade 

Il candidato del centrodestra ottiene il
53,6% dei consensi. La sua avversaria, Maria Cristina Zoleo (Unione), si ferma al 42,3%

Belluno - Belluno conferma la sua vocazione azzurra. Lo spoglio  indica l’affermazione del candidato sindaco della Cdl, Antonio Prade, che ottiene il 53,6%, sull’avversaria, Maria Cristina Zoleo candidata sindaco per l’Unione (42,3%).
Sotto il cielo plumbeo che vela la corona delle vette dolomitiche imbiancate, si conferma l’avanzata al municipio di Belluno di Antonio Prade, il candidato sindaco scelto dal centrodestra per sostituire il vuoto lasciato dalla prematura scompare di Celeste Bortoluzzi, eletto sindaco azzurro lo scorso anno e mancato improvvisamente nel dicembre 2006. A farne le spese la candidata del centrosinistra, Maria Cristina Zoleo, data per vincitrice al primo turno, che oggi scrutinio dopo scrutinio vede sfumare quella che sembrava una vittoria annunciata e ammette al telefono ad APcom di sentirsi «una Segolene Royal 2». A pesare sul risultato deludente della candidata dell’Unione è, secondo Zoleo, «il governo nazionale perché - spiega ancora - la gente si sente stanca di un centrosinistra che non dà risposte». A fiaccare la corsa della «Segolene alpina» anche una «camapagna denigratoria» condotta dal centrodestra che «non ha risparmiato colpi bassi e accuse demagogiche come i volantini sulla presunta costruzione di una moschea in città».