Belpietro e i matti della

Caro direttore, il lettore che l’altroieri ti segnalava una mia battuta a proposito dei quotidiani non sbagliava. Su Raitre, rispondendo a una giornalista che mi chiedeva di definire la redazione di un giornale, ho detto che più che a una squadra o a una famiglia somiglia a un ospedale psichiatrico. Agli amici del Giornale sono legato da affetto e da molte battaglie comuni: è una redazione splendida, di cui vado ancora orgoglioso. Ciò detto, non posso nascondere che certe volte quella redazione sembrava un manicomio. Lo dico con simpatia e sono certo che nessuno dei miei ex colleghi si sentirà offeso. Il lettore che ti ha segnalato l’episodio, non ti ha però riferito il resto della mia battuta. Dopo aver detto che le redazioni somigliano a reparti di psichiatria, ho aggiunto che spesso il direttore è il più matto di tutti. Parlavo di me, naturalmente.
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