Benazir Bhutto torna in patria dopo otto anni

Islamabad. Fra minacce di attentati e incertezza politica Benazir Bhutto, che nel 1988, a 35 anni, divenne la prima donna nel mondo musulmano a dirigere un governo, torna oggi in Pakistan, dopo otto anni di esilio volontario, con un’immagine offuscata da un patto per la spartizione del potere con la dittatura militare di Pervez Musharraf. Il Partito popolare pachistano (Ppp) ha mobilitato un milione di attivisti per andare a ricevere a Karachi la presidente a vita dell’organizzazione politica fondata dal defunto padre Zulfiqar Ali Bhutto, il primo civile eletto premier in Pakistan.