Bene Ambrosini Cafu non difende

MILAN
DIDA 6,5. Si difende dalla prima stilettata con grande coraggio, sui palloni alti vede svettare quasi sempre i turchi e alla fine si arrende alla finta del connazionale Alex su rigore.
CAFU 5,5. Quando attacca è sempre una delizia: i problemi cominciano quando gli tocca difendere. Chi pretende identica efficacia deve arrendersi all’evidenza.
NESTA 6,5. Deve inseguire in tutti gli scatti ripetuti Anelka che è un bel centometrista: chiude con la lingua penzoloni e si può anche capire.
MALDINI 6,5. L’acciacco a Stam lo sottopone al primo uno-due tra campionato e coppa: a ben vedere il ginocchio usurato reagisce bene. E senza di lui sarebbero guai veri.
KALADZE 6. Scalda i motori a lungo nel primo tempo, senza mai abbandonare la garitta: nella ripresa prova a scaldare col sinistro i pugni del portiere ospite.
GATTUSO 6. Si mette ai remi secondo vocazione e la barca prende subito il largo (26’ st SERGINHO 6. Con la sua velocità procura ai turchi molti brividi).
PIRLO 6. Consumato dalla sequenza di quattro partite in 12 giorni si fa da parte appena il suo motore va in panne (26’ st VOGEL 5,5. Si vede poco nelle trame decisive).
AMBROSINI 6,5. È il più in forma dei centrocampisti milanisti: corre, marca, pressa, va a saltare sulle palle alte. Non sempre è domenica, come col Siena.
KAKÀ 8. Inaugura la sua coppa dei Campioni con un paio di gioielli che testimoniano del suo stato di forma. È già il bambino d’oro capace di togliere le castagne dal fuoco. Il primo gol è una prodezza, il secondo un urlo che atterrisce il Fene.
SHEVCHENKO 6,5. A un certo punto della seconda frazione, comincia a fare tutto da solo. C’è poco da sperare nelle sponde e nei lanci del sodale Vieri. È lesto ad approfittare di una respinta corta.
VIERI 5. Dicono che è rinato ma è un atto di fede, dicono che è dimagrito, vero ma non siamo mica da Chenaux. Il bomber richiesto non si vede (30’ st GILARDINO sv).
All. ANCELOTTI 6,5. Il rosario di Padre Pio non c’entra: è Kakà il suo santo protettore che tutto risolve.
FENERBAHCE: Volkan 7, Serkan 6,5, Fabio Luciano 6, Turaci 6,5, Umit 6; Marco Aurelio 6, Selcuk 6, Appiah 5,5 (8’ st Arlan 5, 45’ st Nobre sv); Tuncay 6,5, Alex 6, Anelka 6. All. Daum 6.
Arbitro: Riley (Inghilterra) 6,5.